I racconti, gli aneddoti, l’ironia. Ma, soprattutto, le musiche che hanno accompagnato la storia del cinema italiano. Coi disegni di Milo Manara. Tutto condensato in Note a margine, il concerto-racconto del maestro Nicola Piovani e del suo ensemble, ospiti della ventunesima edizione di Musiche in cortile, la rassegna organizzata da Muzak Eventi in collaborazione con l’assessorato comunale alla Cultura e al Turismo.

La genesi dello spettacolo, racconta Piovani, risale al 2005, quando il Festival di Cannes gli commissiona un concerto che, pur con un altro nome, contiene già l’idea di intrecciare musica e parole. Da allora il progetto cresce, arricchendosi di ricordi personali e frammenti di una carriera che attraversa alcune delle pagine più significative del cinema italiano.
Ogni gruppo di brani è introdotto da un aneddoto. Come quello dedicato a Federico Fellini. Un giorno Piovani lo accompagna in auto da Cinecittà fino alla casa di via Margutta. È proprio Fellini a voler indicare la strada, ma i due finiscono per perdersi e quel tragitto si trasforma in una lunga conversazione. Il giorno dopo il regista gli dice: «Stavolta la scorciatoia me la sono fatta dire bene». E Piovani replica: «Federico, non è che ci perdiamo di nuovo?». La risposta è fulminante: «Magari».
Introducendo Il volo di Icaro, Piovani punzecchia la politica contemporanea, che richiama spesso, e non sempre a proposito, i miti greci per esaltare i propri leader, dimenticando che molti di quei racconti hanno un epilogo tragico.
La platea si scioglie in un lungo applauso sulle note de La vita è bella, la raffinata colonna sonora del film premio Oscar di Roberto Benigni. Ecco l’esecuzione:
La sensibilità di chi ama la musica è anche rispetto per chi la crea. Il celebre compositore e i musicisti che lo accompagnano non possono concludere lo spettacolo senza un omaggio a Francesco Guccini. Il finale di una serata di delicatezza è la standing ovation del pubblico di Palazzo d’Avalos.
Il video della serata:









