È tutto pronto per la 51ª Festa del Ritorno, in programma domenica 2 agosto, alle ore 20.45, all’arena “Ennio Morricone”. L’evento, a ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili, è organizzato dall’associazione Pro Emigranti Abruzzesi, in collaborazione con l’assessorato alla cultura e al turismo del Comune di Vasto e con la consolidata direzione artistica di Muzak Eventi.

Momento centrale della manifestazione sarà la cerimonia di consegna del Premio “Silvio Petroro”, istituito in memoria del fondatore dell’associazione che dedicò la propria vita al sostegno delle comunità abruzzesi nel mondo e alla promozione dei valori dell’emigrazione. Il riconoscimento, costituito da una riproduzione del monumento all’Emigrante e da un assegno di 5mila euro, destinato dal premiato a finalità sociali, culturali o morali, viene conferito ogni anno a personalità che, con il loro operato, hanno dato prestigio all’Abruzzo in Italia e nel mondo.
Per l’edizione 2026, la Giuria ha scelto di conferire il premio al prof. Domenico Genovesi. «Profondamente legato alla sua terra d’origine, è oggi una delle figure più autorevoli della Radioterapia oncologica italiana. Professore ordinario presso l’Università “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara e direttore della Uoc di Radioterapia oncologica dell’ospedale di Chieti, ha dato un contributo di primo piano alla ricerca, all’innovazione delle cure e alla formazione di intere generazioni di specialisti», si legge in una nota degli organizzatori.

Con questo riconoscimento, l’associazione Pro Emigranti Abruzzesi intende rendere omaggio «a una delle personalità più rappresentative della sanità abruzzese, il cui percorso professionale ha saputo coniugare ricerca, assistenza, innovazione e formazione, contribuendo in maniera significativa a dare prestigio all’Abruzzo nel panorama della medicina italiana e internazionale».
A testimonianza della sensibilità umana e sociale che ha sempre caratterizzato il suo percorso professionale, il Genovesi ha annunciato che devolverà l’importo del premio all’Associazione Il Tratturo – Una Strada per la Vita, ente del terzo settore da lui cofondato nel 2009, che sostiene il reparto di Radioterapia oncologica di Chieti attraverso progetti di ricerca, umanizzazione delle cure e supporto ai giovani ricercatori.
Come da tradizione, alla cerimonia seguirà un momento dedicato allo spettacolo con il concerto di Lui e gli Amici del Re, tribute band di Adriano Celentano, che proporrà al pubblico un viaggio musicale attraverso i più grandi successi del celebre artista italiano. La serata vedrà inoltre la partecipazione del Coro polifonico Histonium “Bernardino Lupacchino dal Vasto”.
A condurre la manifestazione saranno Paola Cerella e il giornalista Gianni Quagliarella.












