Sabato 11 luglio, nella palestra del “Nuovo Polo San Gabriele”, si è svolta la graduazione delle nuove cinture del Centro Ginnico Vastola. Non è una novità, c’è un’amicizia forte che lega il maestro Aniello Vastola al maestro Gianni Maddaloni, totem del judo italiano e non solo.
Il maestro di Scampia ha raccolto con grande piacere ed entusiasmo l’invito dell’amico e collega vastese d’adozione arrivando a Vasto per trasmettere il suo credo ai judokas e i suoi familiari presenti: «Lo sport è strumento di legalità e amore. Rispetto, passione, impegno ma soprattutto divertimento».

«Un’ora di sport, un’ora di vera crescita – il commento del maestro Vastola – le parole più belle, pronunciate dal maestro Maddaloni, sono state quelle che ha donato a tutti i genitori: “il viaggio di quest’anno nel mondo del judo è stato per i vostri figlio un percorso di scoperta e di continua. Attraverso il tatami il gioco si è trasformato in un impegno consapevole: ogni caduta è diventata una lezione di tenacia, ogni tecnica un esercizio di equilibrio e ogni incontro un momento di rispetto reciproco”».

Al termine della giornata tutti promossi e felici: Francesco Abrescia e Stefano Abrescia, Rosalia Anna Anzelmo, Flavio Cardillo, Giovanna Casadei, Lorenzo Chiara e Luca Chiara, Andrea Chiarizia, Costantino Cianciosi, Alessandro Ciccarone, Gaetano Cipollone, Alessandro Costantini, Catarina Delfino, Salvatore Della Rocca, Angelo D’Ercole, Michele Di Cicco, David Di Giacomo, Marta Di Ludovico, Andrea Di Marco, Antonio Di Nanno e Giuseppe Di Nanno, Myron Di Risio, Alessandro Di Santo, Francesca Fedele e Gabriele Fedele, Beatrice Fino, Edoardo Fino e Federico Fino, Anastasia Funaru, Giuseppe Greco, Alessandro Iannucci, Nicolò Ianuario e Victoria Ianuario, Federica Laccetti, Dylan Marchesani, Federico Marraffini, Dario Monaco, Mattia Monaco e Miriam Monaco, Victoria Onea, Giulio Pio Pachioli, Matteo Ritucci, Daniel Rosa, Edoardo Sannino, Riccardo Santoro, Maria Paola Scirpoli, Federico Tortora, Matteo Virzì e Paola Zimanglini. Conferimento della cintura nera a Massimiliano Palma.











