Il 12 luglio al Bosco di Simurgh di Tufillo va in scena “Cantores”

Dopo i primi due appuntamenti che hanno visto un’affluenza di pubblico sorprendente per degli eventi teatrali da svolgersi nel bosco e in un territorio sicuramente non al centro degli usuali itinerari turistici e culturali, domenica 12 luglio (ore 18), per il terzo appuntamento della rassegna Il semplice straordinario, al Bosco di Simurgh di Tufillo va in scena lo spettacolo del Teatro Simurgh, Cantores.

«Lo spettacolo – dicono gli organizzatori – ci guiderà per una rotta arcaica dove il quotidiano e il sacro si uniscono per rivelare l’essenza della tradizione popolare… un itinerario teatrale in cui il comico ed il tragico, il passato e il presente, si rimescolano contro ogni definizione formale. Cosi i cantori vanno di villaggio in villaggio… viaggiano di paese in paese… percorrono i continenti… attraversano i secoli… Un attore ed un’attrice, si fanno interpreti di molte culture, lingue e dialetti». 

«Lo spettacolo è fatto di scene che comprendono canzoni, dialoghi, evocazioni e racconti.  È caratterizzato dall’esplorazione di diverse forme di narrazione e di tecniche di canto proprie delle genti di ogni luogo evocato dai cantori.  L’uso di percussioni come unici strumenti musicali che accompagnano le canzoni sottolinea l’origine arcaica di un viaggio che si rivela un’esperienza profondamente contemporanea».

Crediti
Produzione: Teatro Simurgh
Attori: Fiore Zulli – Carla Robertson
Spazio scenico: Teatro Simurgh
Costumi: Teatro Simurgh e Verena Spori
Musica: Canzoni tradizionali arrangiate da F, Zulli e C. Robertson
Testo teatrale e regia: Fiore Zulli

Evento a offerta volontaria

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