Tribunali minori abruzzesi, rischio organici ridotti da domani: incontro a Roma

Non c’è solo il futuro dei quattro tribunali sub-provinciali abruzzesi ancora da definire. A preoccupare, ora, è anche il destino del personale amministrativo. La stabilizzazione degli addetti all’Ufficio per il processo (Upp), prevista da domani, rischia infatti di ridurre gli organici delle sedi di Vasto, Lanciano, Avezzano e Sulmona. E di svuotare gli Upp.

L’operazione, avviata dal ministero della Giustizia, porterà all’assunzione a tempo indeterminato di oltre 9mila lavoratori precari, tra cui 6.919 addetti all’Ufficio per il processo.

Il palazzo di giustizia di Vasto

Il punto interrogativo è sulle destinazioni. Le piante organiche definitive non sono ancora state rese note e soltanto domani, al momento della firma, ciascun lavoratore conoscerà la sede di assegnazione. Il timore, per i tribunali minori, è che una parte del personale venga destinata ai tribunali provinciali o alla Corte d’appello, con il rischio di lasciare sguarniti gli uffici che finora hanno garantito il funzionamento dei piccoli palazzi di giustizia.

La questione è tra i temi affrontati oggi a Roma dai rappresentanti del Coordinamento per la salvaguardia dei tribunali abruzzesi, costituito nel 2018 per sostenere la battaglia a difesa delle sedi giudiziarie di Vasto, Lanciano, Avezzano e Sulmona.

La questione si inserisce in un quadro già caratterizzato dall’incertezza sul futuro dei quattro tribunali, soppressi dalla riforma della geografia giudiziaria approvata dal Parlamento nel 2012, ma mantenuti in vita da una serie di proroghe che, negli ultimi quattordici anni, ne hanno rinviato la chiusura. Entro fine anno il Parlamento sarà chiamato a individuare una soluzione definitiva.

Ora, però, c’è un’urgenza ancora più imminente da affrontare. Se una parte consistente degli addetti all’Ufficio per il processo dovesse essere assegnata ad altre sedi giudiziarie, Vasto, Lanciano, Avezzano e Sulmona rischierebbero di dover sopportare un indebolimento proprio mentre resta aperta la partita decisiva sulla loro sopravvivenza.

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