Più di 500 alunni della Nuova Direzione Didattica di Vasto hanno concluso un percorso dedicato alle discipline Stem (Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica), ricevendo gli attestati di merito al termine delle attività svolte nei plessi Peluzzo, Ritucci Chinni, Incoronata e San Lorenzo.

Il progetto, finanziato nell’ambito del decreto ministeriale 65 e realizzato in collaborazione con Pulchra Ambiente e Di Fonzo Viaggi, ha coinvolto gli studenti delle classi terze, quarte e quinte in laboratori di robotica educativa, coding e progettazione digitale, con l’obiettivo di sviluppare competenze scientifiche e tecnologiche attraverso esperienze pratiche. Le attività sono state coordinate dal formatore Fabio Perrotta con il supporto della dirigente scolastica Concetta Delle Donne, dei docenti e degli animatori digitali dell’istituto.

«Questo progetto ha portato nelle nostre scuole un modo di fare didattica concreto e coinvolgente», afferma la dirigente Delle Donne. «I bambini non si sono limitati ad apprendere concetti teorici, ma hanno sperimentato, costruito e ragionato insieme, diventando protagonisti del proprio percorso di apprendimento. Sono esperienze che contribuiscono a sviluppare competenze importanti, destinate ad accompagnarli anche nel futuro».

Tra i progetti realizzati, uno dei più significativi ha riguardato la costruzione di un’isola ecologica funzionante, sviluppata insieme a Pulchra Ambiente. Utilizzando kit Lego Education e sistemi di programmazione a blocchi, gli alunni hanno progettato e assemblato un modello dedicato alla raccolta differenziata di carta e plastica, comprendendo il funzionamento di un sistema automatizzato e riflettendo, allo stesso tempo, sull’importanza della sostenibilità ambientale.

«Per noi è stato importante far capire ai bambini che la sostenibilità non è soltanto una parola, ma qualcosa che si può costruire e mettere in pratica ogni giorno», commenta Luca De Filippis, responsabile operativo di Pulchra Ambiente. «Quando riescono a comprendere il funzionamento delle cose e il loro impatto nella vita quotidiana, il messaggio diventa più forte e duraturo».

Il secondo laboratorio, realizzato in collaborazione con Di Fonzo Viaggi, ha affrontato invece il tema della mobilità. I bambini hanno progettato Appulmino, un modello di trasporto intelligente corredato da una semplice applicazione sviluppata con Scratch, il linguaggio di programmazione creato dal Massachusetts Institute of Technology (Mit). L’applicazione simula un servizio capace di fornire informazioni su orari e tempi di attesa dei mezzi, consentendo agli alunni di comprendere come funzionano i servizi digitali utilizzati quotidianamente.

«I ragazzi hanno avuto l’opportunità di avvicinarsi al tema della mobilità in modo semplice ma concreto», osserva Lucio Di Fonzo, direttore di esercizio di Di Fonzo Viaggi. «Hanno capito quali sono le logiche che regolano un servizio di trasporto e come la tecnologia possa contribuire a renderlo più efficiente».

Il progetto si inserisce nel percorso di rafforzamento delle competenze Stem promosso dal Ministero dell’Istruzione e del Merito. Secondo i principali studi internazionali, l’introduzione di attività scientifiche e digitali fin dalla scuola primaria favorisce lo sviluppo del pensiero critico, del problem solving, della creatività e della capacità di lavorare in gruppo, competenze considerate sempre più strategiche in un contesto caratterizzato dalla rapida evoluzione tecnologica.
Con la consegna degli attestati si conclude il percorso svolto durante l’anno scolastico, ma l’obiettivo dichiarato dalla scuola è proseguire su questa strada, rafforzando la collaborazione con il territorio e offrendo agli alunni nuove occasioni per sperimentare, attraverso attività laboratoriali, le competenze richieste dalla società e dal mondo del lavoro di domani.







