Multe da almeno 150 euro per chi viola il divieto su vetro e lattine per strada. Da domani gli esercenti non potranno vendere per asporto bevande in questi contenitori e i clienti non potranno uscire dai locali con bottiglie e bicchieri di vetro o lattine. L’ordinanza firmata dal sindaco, Francesco Menna, sarà in vigore fino al 1° ottobre e stabilisce le norme per la stagione estiva, su richiesta delle forze dell’ordine, con l’obiettivo di garantire maggiore sicurezza e decoro urbano.

Il provvedimento riguarda bar, ristoranti, stabilimenti balneari e tutti gli esercizi di somministrazione. Le bevande in bottiglie, bicchieri di vetro e lattine potranno continuare a essere utilizzate all’interno dei locali e nelle aree esterne in concessione, come dehors e tavolini. Per il consumo fuori dagli esercizi sarà invece consentito esclusivamente l’utilizzo di contenitori monouso in carta o plastica. Resta consentita la vendita di bevande in contenitori di vetro per il consumo domestico, quindi non destinato all’immediato utilizzo all’esterno del locale.
L’ordinanza prevede inoltre una serie di obblighi per gli esercenti: dovranno provvedere alla pulizia degli spazi esterni occupati prima della chiusura dell’attività, predisporre contenitori per la raccolta dei rifiuti facilmente accessibili, informare i clienti sulle nuove disposizioni e contattare tempestivamente le forze dell’ordine in presenza di persone moleste, in stato di ubriachezza o di minorenni che richiedano bevande alcoliche.
Per i clienti è vietato abbandonare bottiglie, bicchieri e lattine sul suolo pubblico e consumare bevande in vetro nei parchi, nei giardini, nelle aiuole e nelle aree verdi attrezzate. L’ordinanza richiama inoltre la necessità di evitare assembramenti davanti ai pubblici esercizi. Il mancato rispetto delle disposizioni comporta una sanzione amministrativa con importo minimo pari a 150 euro.
«Questa ordinanza, sollecitata dalle forze dell’ordine per assicurare maggiore sicurezza e decoro, non intende frenare la vita sociale né la libera iniziativa, bensì costituisce un gesto di responsabilità nei confronti della nostra comunità», commenta Menna. «Il rispetto delle regole, a Vasto come ovunque in Italia, resta la base fondamentale per una convivenza civile, la tutela della salute pubblica, la protezione dei più fragili e la salvaguardia del decoro della nostra amata città».







