La graduatoria dei ripescaggi in Eccellenza mai come quest’anno interessa più e più squadre. Impossibile ipotizzarlo fino a qualche mese fa ma, tra non più di diciassette giorni l’impressione è che saranno ben tre le squadre a beneficiare del balzo estivo nel massimo campionato regionale. Un posto lasciato libero dalla Santegidiese promossa in D grazie alla vittoria nei playoff, un altro rimasto vuoto dopo la “scomparsa” clamorosa della Renato Curi Angolana e c’è il dubbio legato alla posizione del Chieti Calcio 1922 in forte crisi economica dopo la retrocessione dalla Serie D.

Rispetto agli anni scorsi però la Lnd Abruzzo ha optato per un differente metodo, studiando una griglia per i ripescaggi a tre fasce con dei criteri definiti. Una scelta che ha fatto storcere il naso a diversi club che inizialmente pensavano di essere in pole position e ora, regolamento alla mano, si ritrovano addirittura fuori dall’eventuale podio. Qualcuno aveva anche ipotizzato di modificare il nuovo regolamento ma una volta pubblicato tornare indietro avrebbe alzato un ulteriore polverone clamoroso. Se al fischio finale di Santegidiese-Grassina gran parte degli addetti ai lavori scommetteva su un Penne pronto all’immediato ritorno in Eccellenza, dopo aver letto il nuovo regolamento riguardo i ripescaggi così non è. Va ricordato che i pennesi avevano beneficiato già di un ripescaggio due stagioni fa ma questo non è più un limite nella corsa al ritorno in Eccellenza ma, altri criteri lo posizionano addirittura in terza fascia.
Davanti a tutti, in prima fascia, dovrebbe esserci la Rosetana (con un punteggio alto, intorno ai 26 punti) già con un piede e mezzo in Eccellenza. Al secondo posto, e qui troviamo la prima grande sorpresa, con il San Vito ’83 pronto, dal 6 luglio a depositare regolare richiesta di ripescaggio. Con altissima percentuale di poter festeggiare quello che sarebbe un balzo storico, il secondo dopo quello del 2014/2015.

Qualche sere fa la dirigenza biancazzurra si è riunita al gran completo, le ambizioni del presidente Valerio Catenaro hanno spinto tutto il blocco a proseguire la strada del ripescaggio. Anche perché, pur avendo chiuso il girone B di Promozione al quinto posto, senza l’accesso ai playoff, il bottino di punti (vicino ai 22/23 punti) è ricco avendo disputato la finalissima di Coppa Italia ma soprattutto aver conquistato il primo posto nel “Progetto Valorizzazione Giovani”. Un primato che riempie di orgoglio i sanvitesi, porta nelle casse un contributo di 6.562, 50 euro e che consegna 2.5 punti nella classifica dei ripescaggi. I sanvitesi già si stavano muovendo per allestire un organico pronto a duellare per i piani alti della prossima Promozione ma, ora, la possibilità di volare in Eccellenza ha cambiato tutte le carte in tavola. Per avere le certezze bisognerà capire quali saranno le altre squadre che chiederanno il ripescaggio ma il punteggio del San Vito ’83 è molto alto. Se sarà Eccellenza in panchina ci sarà la conferma del duo composto da Roberto Contini e Antonio Dell’Oglio insieme al direttore tecnico Elenio Di Filippo. Una triade che nel primo anno sanvitese ha lavorato con brillanti risultati e che, festeggerebbe un altro balzo nel massimo campionato regionale dopo quello con il Lanciano del 2023/2024.

Dubbi sull’eventuale terza ripescata, tutto dipende dalla situazione, al momento complicatissima, del Chieti Calcio 1922. Poi bisognerà capire chi farà domanda di ripescaggi, i rumors parlano di una Vis Pescara avanti eventualmente al Francavilla con i pescaresi che potrebbero essere la nuova base di ripartenza dell’Angolana. Non sappiamo se siamo in orbita fantacalcio o qualcosa di vero c’è, un’altra certezza però è che anche il Sambuceto presenterà domanda di ripescaggio ma, al momento, viene dato, nelle ipotesi, in seconda fascia. Le più accreditate al ripescaggio sono Rosetana e San Vito ’83, per avere le risposte definitive bisognerà attendere ancora diciassette giorni, poi si avrà la geografia completa dell’Eccellenza abruzzese 2026/2027.









