Nei giorni più caldi vietata l’attività lavorativa esposta al sole dalle 12.30 alle 16

Da ieri 10 giugno e fino al 31 agosto è in vigore in Abruzzo il divieto di svolgere attività lavorative nel settore agricolo, florovivaistico e edile e affini nei giorni più caldi dalle ore 12.30 alle 16. Lo stabilisce l’ordinanza firmata ieri dal presidente della Regione, Marco Marsilio, che introduce limitazioni per i lavoratori che svolgono la propria attività in condizione di esposizione prolungata al sole. Il provvedimento è stato adottato di concerto con l’assessora alla Salute, Nicoletta Verì, l’assessora al Lavoro, Tiziana Magnacca e l’assessora all’Agricoltura, Emanuele Imprudente.

La disposizione riguarda l’intero territorio regionale e prevede l’efficacia del divieto nei soli giorni in cui la mappa del rischio pubblicata alla pagina web https://www.worklimate.it/scelta-mappa/sole-attivita-fisica-alta/, riferita a: “lavoratori esposti al sole” con “attività fisica intensa” ore 12, segnali un livello di rischio classificato come “alto”.

Sono fatti salvi eventuali accordi aziendali sottoscritti con le organizzazioni sindacali volti a tutelare la salute dei lavoratori, qualora gli stessi accordi siano migliorativi e non in contrasto con l’ordinanza regionale.
Le prescrizioni contenute nel provvedimento non si applicano per le pubbliche amministrazioni, per i concessionari di pubblico servizio, per i loro appaltatori, nel caso di interventi di pubblica utilità, di protezione civile o di salvaguardia della pubblica incolumità. In queste situazioni è però necessaria l’adozione di idonee misure organizzative e operative che riducano il rischio di esposizione dei lavoratori alle alte temperature.

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