Utic e Cardiologia, inaugurati i nuovi reparti al “Renzetti” di Lanciano

Otto mesi dopo la promessa di restituire decoro e spazi adeguati a Cardiologia, Utic e Rianimazione, la Asl ha tagliato il nastro dei nuovi reparti dell’ospedale di Lanciano. I lavori sono stati interamente finanziati con fondi di bilancio Asl per un importo pari a 1,3 milioni di euro (Iva compresa), a cui vanno aggiunti altri 100mila euro destinati all’acquisto di arredi e attrezzature.

Con l’intervento viene quindi ripristinata la dotazione completa dei posti letto: Cardiologia 10 ordinari e 1 diurno, Utic 6, Rianimazione 6. Questa mattina i nuovi reparti sono stati aperti alla presenza dei rappresentanti aziendali e istituzionali, tra i quali il direttore della Asl Lanciano Vasto Chieti Mauro Palmieri, il presidente della Regione Marco Marsilio e l’assessora regionale alla Salute Nicoletta Verì.

L’intervento ha consentito di ricavare una nuova area dedicata alla Cardiologia e una unità di Terapia intensiva coronarica pienamente autonoma, dotate di tecnologie, arredi e percorsi assistenziali adeguati. «Un risultato che segna un deciso salto di qualità sul piano strutturale, organizzativo e anche estetico, poiché è stato curato anche l’aspetto artistico, con stampe di opere famose che aggiungono umanizzazione e una nota di colore nei vari spazi. Si pone fine così a una situazione di criticità che si trascinava da anni, offrendo finalmente a pazienti e personale sanitario ambienti all’altezza delle aspettative e delle necessità assistenziali», le parole della Asl.

Cosa è stato fatto

I lavori hanno interessato una superficie complessiva di 650 metri quadrati, completamente riqualificata e riorganizzata per ospitare i nuovi reparti. I posti letto della Cardiologia sono distribuiti in una camera tripla, tre camere doppie e una camera singola, tutte dotate di servizi igienici dedicati, mentre la nuova unità di Terapia intensiva coronarica si estende su un’area di 82 metri quadrati progettata secondo i più elevati standard di sicurezza e assistenza. Completano la nuova configurazione una sala di Elettrofisiologia, la Control Room, la medicheria, gli studi medici, i locali di servizio, la cucina e gli spazi destinati al medico di guardia.

L’opera ha comportato una profonda trasformazione strutturale e impiantistica. Sono stati realizzati ex novo l’impianto elettrico e la rete dati, con l’installazione di un gruppo di continuità dedicato per garantire la massima affidabilità nell’alimentazione delle apparecchiature. Sono state installate nuove travi testaletto, realizzate le linee per i gas medicali, con nuove prese di ossigeno e vuoto, e adeguati gli ambienti alle diverse classificazioni previste per i locali medici di Cardiologia e Utic.

Particolarmente rilevante il capitolo dedicato alla climatizzazione, completamente rinnovata attraverso la realizzazione di un nuovo impianto dotato di unità di trattamento aria dedicate all’Utic e alla sala di Elettrofisiologia, una pompa di calore da 80 kW, un gruppo frigorifero della stessa potenza e un impianto idronico a fan coil per il reparto di Cardiologia.

La riqualificazione ha inoltre interessato tutti gli aspetti edilizi e di comfort alberghiero, con il rifacimento dei servizi igienici, la realizzazione di nuovi controsoffitti, la sostituzione degli infissi con serramenti in Pvc ad alte prestazioni, il rinnovo delle porte interne, dei pavimenti e dei rivestimenti, oltre all’installazione di un nuovo impianto di rilevazione incendi.

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