L’Abruzzo è pronto a riabbracciare il Napoli Calcio e tutto il suo popolo. Una “tradizione” iniziata nel 2020 e che, si ripeterà anche nell’estate del 2026. Per il settimo anno consecutivo sarà Castel di Sangro ad ospitare Di Lorenzo e compagni per la seconda parte del ritiro pre-campionato. L’ufficialità, scontata, è arrivata nella mattinata di oggi, giovedì 4 giugno, da Napoli, nel corso della conferenza stampa di presentazione dei ritiri di Dimaro e Castel di Sangro per la stagione 2026-2027, alla presenza del presidente del club Aurelio De Laurentiis. Per la Regione sono intervenuti l’assessore allo Sport Mario Quaglieri e l’assessore alle Infrastrutture e Trasporti Umberto D’Annuntiis.

Nel suo intervento, «Quaglieri – si legge nel comunicato della Regione Abruzzo – ha definito il legame tra Napoli e Abruzzo una delle principali operazioni di promozione sportiva e territoriale degli ultimi anni, sottolineando come Castel di Sangro e l’Alto Sangro siano diventati un punto di riferimento per migliaia di tifosi italiani e stranieri, con ricadute economiche concrete per le attività locali. D’Annuntiis ha richiamato l’attenzione sugli aspetti logistici e infrastrutturali, evidenziando il lavoro di coordinamento su mobilità, viabilità e accoglienza e il valore del ritiro come occasione per valorizzare gli investimenti sul territorio».

Date già definite, dopo la prima parte a Dimaro (dal 17 al 27 luglio) gli azzurri arriveranno a Castel di Sangro dove lavoreranno, agli ordini di mister Allegri, dal 30 luglio al 19 agosto. Sarà un’altra estate tinta di azzurro nell’Alto Sangro, il Napoli sarà in Abruzzo almeno fino al 2032, un legame forte che durerà ancora a lungo, ben oltre quest’estate.









