“Rotte possibili”, 20 vastesi in mare con “Nave Italia” all’insegna dell’inclusione

Si chiama Rotte possibili il progetto che sarà realizzato grazie alla fondazione Tender to Nave Italia che ha l’obiettivo di portare giovani in viaggio con Nave Italia, il famoso brigantino a vela più grande al mondo equipaggiato con personale della marina militare.

Il progetto unisce eccellenza navale e impegno sociale. Per Vasto sono stati individuati 15 beneficiari e 5 educatori accompagnatori. I beneficiari del progetto si imbarcheranno dall’11 al 15 giugno con partenza da Taranto e arrivo a Brindisi. I costi del progetto sono a carico di Fondazione Tender to Nave Italia e del Comune di Vasto. «Trovarsi in mare aperto, osservare il mondo, la fauna marina ed imparare da marinai esperti i rudimenti della navigazione non ha solo finalità formative legate allo sviluppo delle proprie autonomie e competenze, ma rappresenta un’esperienza memorabile e potenzialmente trasformativa. Vivere il mare non solo come luogo fisico, ma come metafora di crescita, cambiamento e nuove direzioni di vita», le parole della vicesindaca Licia Fioravante.

Il progetto è promosso dall’assessorato alle Politiche sociali in collaborazione con la capitaneria di porto di Vasto e l’Associazione Nazionale Marinai d’Italia- Sezione di Vasto che quest’anno festeggia i 100 anni di attività sul territorio.

L’assessora alle Politiche Sociali Anna Bosco ha spiegato: «Il Comune di Vasto è stato selezionato insieme ad altri 21 progetti a livello nazionale per aderire alla campagna 2026 di Nave Italia. È un esempio concreto di come istituzioni e associazioni possano lavorare insieme per costruire opportunità vere ma anche uniche. Il mare, con la sua immensità, diventa simbolo di libertà ma anche di responsabilità condivisa. Sostenere progetti come questo significa investire nel futuro delle persone e della nostra comunità».

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