Rilancio del territorio, «un tavolo di confronto permanente e un calendario unico per partire»

«Promozione integrata del territorio come unicum, calendario estivo comune per evitare la sovrapposizione degli eventi nello stesso giorno, scambio mare-montagna per favorire i flussi turistici dalla costa all’interno», ma soprattutto un tavolo di confronto permanente per il territorio come metodo di lavoro.

Sono le proposte che arrivano dalla prima edizione del Festival del Pensiero, organizzato dall’associazione Libertà è Partecipazione e tenutosi sabato 23 maggio. L’iniziativa ha coinvolto 11 locali pubblici del centro di San Salvo nella prima parte del pomeriggio, per poi concludersi nel convegno finale alla Porta della Terra.
L’appuntamento è arrivato dopo i numerosi incontri settimanali nella sede dell’associazione di respiro più ampio su temi d’attualità in città e nel territorio con l’obiettivo di «agire come mediatore super partes, con l’obiettivo di facilitare, stimolare e proteggere il dialogo periodico tra i Comuni.

Gremita la sala della Porta della Terra che ha ospitato sindaci e amministratori, tra i quali la prima cittadina di San Salvo, Emanuela De Nicolis che ha aperto l’incontro, e l’assessora regionale Tiziana Magnacca.

Il presidente dell’associazione, Vito Evangelista, ha analizzato le criticità croniche del Vastese, a partire dallo spopolamento delle aree interne, evidenziando come le tante necessità per il rilancio dell’area. «Per iniziare a collaborare davvero non serve salire su un piedistallo o lanciare l’ennesima soluzione astratta, ma occorre partire da qualcosa che già esiste ed è realizzabile nel breve periodo. La strategia proposta dall’associazione prevede di usare il turismo come volano immediato: una volta creata la giusta sinergia su progetti concreti e tangibili, sarà possibile partire insieme verso traguardi più grandi e complessi».

A supporto della visione di sviluppo immediato, l’intervento di Alessio Massari, guida ed esperto ambientale, che ha mostrato attraverso immagini e video le enormi potenzialità dei progetti di trekking sui monti frentani e sui gessi, «evidenziando le opportunità di valorizzazione già pronte per essere colte».

Positivo il bilancio tracciato dall’associazione: «Siamo entusiasti e carichi di energia perché con questo evento abbiamo aperto un varco importante. C’è molto da fare e questo ci dà una grande spinta. Ora ci fermeremo per un breve periodo di riposo, ma a breve inizieremo a lavorare alla seconda edizione del Festival del Pensiero per il prossimo anno. Nel frattempo, l’associazione non abbasserà la guardia rispetto ai cenni di assenso ricevuti in sala: continueremo a spingere e a dialogare con gli amministratori affinché questo metodo di lavoro venga preso in seria considerazione e si trasformi presto in una prassi operativa. Noi siamo pronti a fare la nostra parte come facilitatori del dialogo».

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *