Il 22 maggio, al Centro servizi culturali di Vasto, la seconda presentazione del libro Un vastesissimo favolando di Domenica Di Pasquale, autrice vincitrice della tredicesima edizione del Premio Editoria Abruzzese. Il volume abbina il testo scritto a narrazioni orali attivabili tramite qr code, configurandosi come uno strumento di valorizzazione dei monumenti storici della città.

L’amministrazione comunale ha annunciato l’intenzione di posizionare, previo il benestare della Soprintendenza, tali qr code direttamente sulle bacheche informative dei monumenti. I codici, disponibili anche in lingua inglese, consentiranno la fruizione dei contenuti anche ai turisti stranieri, integrando l’offerta turistica locale. L’evento ha visto la partecipazione del coro degli alunni delle classi 1ª A, 2ª A e 4ª D della scuola primaria Luigi Martella”, coordinati dalla maestra e violinista Laura Vinciguerra.

Il programma ha incluso letture con accompagnamento musicale. La manifestazione si è conclusa con il ringraziamento all’associazione Civicamente, che ha contribuito alla realizzazione delle magliette per i componenti del coro scolastico. All’appuntamento hanno preso parte, portando i saluti del sindaco Francesco Menna, l’assessore alla Cultura e al Turismo Nicola Della Gatta e l’assessora alle Politiche giovanili e all’Istruzione Paola Cianci. Presente anche la dottoressa Chiara Delpino, soprintendente alla cultura per le province di Chieti e Pescara.
Della Gatta ha detto: «Questo progetto è a tutti gli effetti un modello di valorizzazione del patrimonio storico e culturale. Integrare la tecnologia dei qr code nelle bacheche monumentali aggiorna l’offerta turistica cittadina e rende la cultura accessibile a residenti e visitatori stranieri, coniugando memoria locale e innovazione».

«Ringrazio la maestra Mimma Di Pasquale – il commento di Cianci – per il prezioso lavoro che porta avanti da anni nel campo dell’educazione e della valorizzazione culturale del nostro territorio. Con questo libro riesce ad avvicinare i più piccoli alla storia dei monumenti e dei palazzi storici locali attraverso il linguaggio della fantasia e della creatività, strumenti fondamentali per incuriosire le nuove generazioni e rafforzare il loro legame con la comunità e con le proprie radici. Come assessora all’Istruzione credo sia fondamentale costruire percorsi che portino fuori dalla scuola ciò che bambini e bambine imparano, trasformando la conoscenza in partecipazione, consapevolezza e desiderio di vivere gli spazi pubblici e culturali della città. La presenza della comunità educante e della Soprintendenza rappresenta inoltre un importante riconoscimento del valore di questo lavoro e del suo significato culturale ed educativo».








