Via Verde, il Pd esulta per l’esproprio delle ex stazioni: «Passo storico»

Il Partito democratico di Vasto esprime soddisfazione per il decreto definitivo di esproprio delle ex stazioni ferroviarie lungo la Via Verde della Costa dei Trabocchi, disposto dalla Provincia di Chieti e comprendente anche l’ex stazione ferroviaria di Vasto Marina.

Vasto: Via Verde sul litorale di Trave

In una nota firmata dal segretario cittadino, Simone Lembo, il Pd definisce il provvedimento «uno storico passo in avanti per la valorizzazione della Costa dei Trabocchi e in particolare della Via Verde», condividendo le parole del presidente della Provincia e sindaco di Vasto, Francesco Menna.

Secondo i dem vastesi, il risultato rappresenta «un traguardo concreto e strategico per il futuro turistico, ambientale e infrastrutturale del territorio» e si inserisce in «una lunga visione politica e amministrativa del centrosinistra», costruita negli anni grazie al contributo di amministratori e rappresentanti istituzionali che hanno sostenuto la tutela pubblica della costa e lo sviluppo sostenibile.

Nel comunicato vengono ricordati, tra gli altri, l’ex sottosegretario Giovanni Legnini, per aver garantito nel 2014 le risorse necessarie a salvare le ex stazioni ferroviarie da possibili speculazioni, l’ex sindaco Luciano Lapenna, oltre a Panfilo Di Silvio, Arnaldo Mariotti, Tommaso Coletti, Mario Pupillo e lo stesso Menna, ai quali viene attribuito il merito di aver contribuito «a trasformare l’ex tracciato ferroviario in una delle infrastrutture simbolo dell’Abruzzo».

Il Pd sottolinea inoltre il futuro ruolo dell’ex stazione di Vasto Marina, destinata a diventare uno spazio multifunzionale dedicato all’accoglienza turistica, con infopoint, servizi per ciclisti, aree per il turismo lento, spazi per la promozione delle eccellenze enogastronomiche e iniziative culturali.

Il circolo cittadino ribadisce infine la necessità di proseguire «nel completamento e nella connessione dei tratti della Via Verde, nel miglioramento dell’accessibilità e nella pianificazione attenta dei servizi e della mobilità», definendo la ciclopedonale «una delle infrastrutture più importanti per il futuro turistico della città e dell’intera Costa dei Trabocchi».

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *