Il dirigente del Settore 2 della Provincia di Chieti ha adottato il decreto definitivo di esproprio riguardante le ex stazioni ferroviarie di San Vito Chietino, Fossacesia, Torino di Sangro e Vasto lungo la Via Verde.
La spesa complessiva è di 1.991.210,25 euro (iva inclusa), di cui 1.704.352,85 in favore della Fs Sistemi urbani spa e 286.857,40 in favore di Rete Ferroviaria Italiana spa. L’acquisizione ha l’obiettivo di dare corso al progetto Interventi per la valorizzazione del territorio e per la mobilità sostenibile. Infrastrutture della Via Verde della Costa dei Trabocchi: rifunzionalizzazione delle ex stazioni ferroviarie site lungo il tracciato ciclopedonale.


Secondo il progetto originale, predisposto dalla Regione dopo una fase di ascolto dei territori, le quattro ex stazioni avranno tutte un infopoint turistico, un centro di accoglienza turistico-sportiva e un’area di ristorazione e mercato. Inoltre, ogni sito conterrà spazi diversi: un centro di documentazione sulla pesca e aree aggregative a San Vito Chietino; un centro di documentazione, un hub e aree per il co-working a Fossacesia; una porta della memoria e un’area culturale a Torino di Sangro; una biblioteca e una sala polivalente a Vasto.


Il presidente Francesco Menna parla di «storico passo in avanti per la valorizzazione della Costa dei Trabocchi e in particolare della Via Verde, che oggi diventa realtà anche grazie alla visione di Giovanni Legnini, che nel 2014 da sottosegretario al ministero dell’Economia bloccò ogni tentativo di speculazione edilizia su quelle aree e finanziò con oltre due milioni di euro l’acquisto delle stesse da parte della Provincia di Chieti».







