Un finale incredibile, il Mosciano non ha fatto sconti, ha fatto sudare la Pro Vasto che alle ore 18 e nel settimo e ultimissimo minuto recupero ha trovato l’incredibile salvezza diretta. Un’ultima giornata d’Eccellenza sudatissima per i biancorossi che al triplice fischio sono esplosi di gioia con il gol del match winner Francesco Ottaviani, l’uomo che non ti aspetti, l’uomo del destino. Gli ospiti si erano portati avanti con Ragni nel primo tempo, la Pro Vasto ha pareggiato con Corrado e trovato la salvezza diretta con Ottaviani per un 2 a 1 dolcissimo.
La partita – Dopo la settimana di autogestione scaturita dalle dimissioni dell’ormai ex allenatore Antrone, la Pro Vasto scende in campo con i soliti noti. Fuori per infortunio il lungodegente Conteh, out per squalifica Henri Tafili e Conti. Nel 352, in difesa spazio a capitan Gambuzza con Valerio e Corrado, sui lati tocca ad Emirson Tafili e Maydana. In porta Cattafesta, nel cuore del gioco Monteiro accompagnato dalle mezzali Urruty e Formisano. In avanti maglia da titolare per Izzo chiamato ad affiancare Megaro. Se i vastesi hanno l’obbligo della vittoria per sperare di evitare i playout, il Mosciano arriva all’Aragona senza più assilli di classifica. L’allenatore Guido Di Fabio non può contare sullo squalificato Sensi, fuori anche gli infortunati Massa, Miraglia e Kala. Quest’ultimo, infortunatosi otto mesi fa, proprio all’Aragona nella prima sfida ufficiale della stagione quando i giallorossi, nell’andata di coppa si imposero con un netto 2 a 5. In quella partita fu grande protagonista il ventiseienne di Scerni Nando D’Ercole firmando doppietta e assist. Titolare anche oggi, da esterno offensivo nel 433 con Braghini sul lato opposto e Africani centravanti. Tra i pali Cerasi, davanti a lui Altuna e Casimirri al centro con Mattielli e Vittorio Pietropaolo laterali bassi. A centrocampo Giglio, Ragni e Gennaro Pietropaolo.

Una delegazione degli ultras vastesi depone un mazzo di fiori ai piedi della gigantografia di Andrea Sciorilli, il giovane tifoso biancorosso scomparso una settimana fa a soli ventuno anni. In suo ricordo anche un minuto di raccoglimento. Ti aspetti una Pro Vasto subito all’arrembaggio ma la storia è ben diversa: al nono rischio autorete con Gambuzza “salvato” da Cattafesta. Due minuti più tardi però nulla possono i biancorossi, dal limite conclusione chirurgica di Ragni che bacia il palo, gonfia la rete e gela i 500 dell’Aragona. Immediata la reazione dei vastesi, al diciottesimo punizione a “foglia morta” di Monteiro, Cerasi si supera e vola a deviarla in angolo togliendola dall’incrocio. Sugli sviluppi del corner battuto di Monteiro ancora decisivo il numero uno ospite che salva tutto. Al minuto ventiquattro trema ancora la Pro Vasto, cross al bacio dello scernese D’Ercole, Africani sbuca tra i centrali di casa, di testa batte Cattafesta ma la rete viene annullata per fuorigioco. Sul capovolgimento di fronte, un minuto dopo, sono i vastesi ad andare vicinissimi al pari: palla addomesticata sulla sinistra da Emirson Tafili, servizio per Izzo che protegge e conclude ma c’è un altro prodigio del portiere Cerasi. Sulla ribattuta la sfera capita tra i piedi di Formisano che indovina la conclusione ma sulla linea è miracoloso il salvataggio di Casimirri, poi conclusione di Monteiro sporcata in angolo. Due minuti prima del quarantacinquesimo leggerezza della difesa ospite, sfera tra i piedi di Maydana che conclude ma trova la deviazione di Altuna. Sul calcio d’angolo susseguente lo stesso Maydana va a terra ma il fischietto campano lascia correre.
Dopo una prima frazione ricca di occasioni e divertente il secondo tempo stenta a decollare con la prima conclusione firmata, da Dei Rocini, all’undicesimo. Serve un episodio per rimettere in carreggiata la Pro Vasto e arriva al ventitreesimo: angolo battuto da Monteiro, Cerasi esce a vuoto, Corrado ringrazia, trova il pari e riaccende la D’Avalos. Ai padroni di casa servirebbe un altro gol per abbracciare la salvezza, al ventottesimo ci prova Sputore ma non è fortunato. A due minuti dal novantesimo i vastesi protestano per un contatto tra Emirson Tafili e Vittorio Pietropaolo in area, Castello di Ercolano ammonisce l’11 di casa. Si entra nel recupero, nel terzo dei sette minuti di recupero Gambuzza si traveste da centravanti aggiunto ma, in area, non trova il gol salvezza. Minuti bollenti, un minuto più tardi Corrado va a terra in area ma non viene concesso il penalty e sul capovolgimento di fronte il Mosciano vanifica una ripartenza con l’errore del neoentrato Bruni. Recupero incredibile e, nell’ultimo dei sette minuti di recupero arriva il gol salvezza, Ottaviani è glaciale e regala la salvezza alla Pro Vasto che fa esplodere di gioia tutto il popolo biancorosso.
PRO VASTO – MOSCIANO: 2-1
Reti: 11’pt Ragni (M), 23’st Corrado (PV), 52’st Ottaviani (PV)
PRO VASTO: Cattafesta, Valerio (47’st Ottaviani), Corrado, Urruty (1’st Sputore), Gambuzza, Formisano (23’st Kone), Maydana, Monteiro, Izzo (16’st Emane), Megaro (6’st D’Angelo), Tafili E. . A disposizione: Coccia, Sannino, Morlando, De Santis, Ottaviani. All.: –
Mosciano: Cerasi, Mattielli (33’st Ricci), Pietropaolo V., Casimirri, Altuna, Pietropaolo G., D’Ercole (30’st Quinzi), Giglio, Africani (30’st Bruni), Braghini (35’pt Dei Rocini), Ragni (17’st Di Giampaolo). A disposizione: Capretti, Gallucci, Albanese, Graziani. All.: Di Fabio
Arbitri: Marco Castello di Ercolano (Pietroiusti e Lanconelli di Avezzano)
Ammoniti: Altuna (M), Dei Rocini (M), Corrado (PV), Kone (PV);











