Per la salvezza diretta, a due turni dalla fine della stagione regolare, la Virtus Cupello continua a navigare a visto. 12° posto con 39 punti, 10 punti in più sul terzultimo posto e solo uno di vantaggio sulla zona bollente. Guardando alla matematica anche con due sconfitte l’obiettivo potrebbe essere raggiunto ma, al momento, appare ipotesi fantasiosa, anche se non impossibile.
Ecco perché per evitare di dover scendere in campo all’ultima giornata con la calcolatrice in tasca e pensieri nefasti in testa i rossoblù dovranno provare a raccogliere il massimo possibile negli ultimi 180 minuti. A partire da domani, domenica 19 aprile (ore 16) quando, in trasferta, ci sarà da affrontare la Santegidiese terza forza del campionato e obbligata ai tre punti per restare aggrappata ai playoff.

Domenica scorsa, nonostante il vantaggio iniziale, i rossoblù non sono riusciti nell’impresa di rallentare la corazzata e capolista Lanciano, anche un punto sarebbe stato preziosissimo. Guardando al 33° turno d’Eccellenza l’allenatore Di Francesco sull’out destro ritroverà Zaccardi, al rientro dopo la giornata di squalifica. Lato opposto occupato da Troiano, a centrocampo capitan Obodo con Macarof e Capitanio, fuori lo squalificato Minchillo. Davanti la coppia gol formata da Stivaletta (15) e Cissé (4), in porta Di Cencio. Terzetto difensivo con Sebastiani e Carlucci oltre il leader De Min.

Sette punti di ritardo dalla vicecapolista Renato Curi Angolana, aumentare ulteriormente il distacco costringerebbe la Santegidiese (ora al terzo posto con 66 punti) a restare fuori dai playoff. Visto l’investimento alto per costruire l’attuale stagione sarebbe un fallimento sportivo incredibile, ecco perché tra domani e poi l’ultima a Trasacco i sei punti saranno obbligatori. I giallorossi però, sei giorni fa, all’Aragona non sono apparsi brillanti, soprattutto nella ripresa hanno mostrato di avere più di un problema anche se, alla fine, il rigore di Dal Cason ha consegnato quello che più interessa: la vittoria.

Il bomber argentino (21 reti totali e in gol anche nello 0 a 4 dell’andata) sarà l’arma in più nel 352 avendo al suo fianco il jolly Quirino. Il tecnico Cappellacci, ancora privo di Scognamiglio e D’Egidio, tra i pali presenterà Iovino con il modulo a specchio. Difesa con Pastafiglia, Pastore e Mastrilli, corsie laterali occupate dagli under Ciaccia e Maiga Silvestri. In mediana Diambo avrà il supporto di Massetti a Ferraioli.
La Santegidiese scenderà in campo spalle al muro ma forte dei 27 punti in più in classifica, la Virtus Cupello proverà a riaccendersi, un’impresa piana farebbe rima con salvezza diretta, ecco perché varrà la pena non accontentarsi del pareggio per tagliare il traguardo con una settimana d’anticipo.
Questo il probabile undici scelto da mister Di Francesco: Di Cencio, Sebastiani De Min Carlucci, Zaccardi Macarof Obodo Capitanio Troiano, Stivaletta Cissé.











