Mezzi aerei e sommozzatori dei vigili del fuoco a Montenero di Bisaccia per cercare eventuali dispersi a causa del crollo del ponte. La circostanza, che stamattina sembrava solo una remota ipotesi, prende piede. A confermarlo è la procuratrice della Repubblica del tribunale di Larino, Elvira Antonelli.

In una nota, la procuratrice scrive che durante il crollo erano in transito due auto «una delle quali è riuscita a porsi in salvo, mentre l’altra sarebbe stata coinvolta nel crollo». Almeno fino alle 17, sono proseguite le operazioni di ricerca con mezzi di soccorso, anche aerei e di ricerca dei sommozzatori dei vigili del fuoco e di altre forze di polizia, in particolare il compartimento di polizia stradale per l’Abruzzo e il Molise».
Il fascicolo aperto è per l’ipotesi di reato di crollo colposo, ma «qualora dovesse essere confermato il coinvolgimento dell’auto si procederà anche per omicidio colposo».
L’ipotesi del coinvolgimento di un’automobile era emersa sin da subito stamattina. Il tratto era chiuso da ieri sera, ma alcune auto hanno continuato a transitare. Tra i veicoli passati solo qualche minuto prima del crollo c’era quello della polizia locale di Montenero di Bisaccia impegnato nei sopralluoghi per il maltempo. Le ricerche di un eventuale mezzo coinvolto sono difficili dall’impetuosità della corrente del Trigno.







