«Aprire un dibattito tra enti e istituzioni sul futuro dell’agricoltura in Abruzzo perché non è concepibile che terreni fertili e produttivi come quelli della piana di San Salvo e più in generale del Vastese restino sempre più all’abbandono». Ruota attorno a questo obiettivo il doppio evento organizzato per il 12 e 13 marzo a San Salvo dall’associazione Il Bosco e la Bandiera, con uno spazio dedicato prima alla riflessione e poi alla musica: una occasione particolare per celebrare il 76esimo anniversario dell’occupazione del Bosco Motticce, da sempre evento-simbolo della lotta per la conquista della terra.

«Le istituzioni tutte non possono rimanere indifferenti a questo continuo depauperamento del patrimonio agricolo della nostra regione e più in generale del Paese: servono iniziative, leggi e risorse che incentivano in particolare le nuove generazioni a riappropriarsi di questo patrimonio e inserirlo nella filiera agroalimentare e produttiva del paese – spiega il presidente dell’associazione, Gabriele Marchese che aggiunge – A San Salvo e nel Vastese ci sono le strutture adeguate che possono contribuire a questo progetto: alla Regione e alle altre istituzioni il compito di assumere un ruolo di coordinamento per una visione innovativa dell’agricoltura abruzzese».
Il primo dei due appuntamenti – giovedì 12 marzo alle ore 17 nella sala conferenze della BCC Valle del Trigno, a San Salvo – ricorda così già nel titolo il tema centrale: Dalle lotte per la terra e il lavoro alla fuga dalle campagne: quale futuro per l’agricoltura abruzzese?. I lavori, aperti dallo stesso Marchese e coordinati da Maria Iole Monaco, saranno introdotti dai saluti istituzionali del presidente della BCC Valle del Trigno, Nicola Valentini, della sindaca della città Emanuela De Nicolis e dal consigliere provinciale Carlo Moro, prenderanno parte numerosi relatori: il presidente della commissione Agricoltura della Regione, Nicola Campitelli; l’ex rettore dell’ateneo di Teramo, Dino Mastrocola; il direttore della Cia Abruzzo, Mariano Nozzi; il presidente della Cantina Tollo, Gianluca Orsini; il docente dell’Istituto agrario di Scerni, Silverio Pachioli; il consulente e responsabile Qualità Spar Austria dei prodotti italiani, Piero Spidalieri; il presidente della Euro Ortofrutticola del Trigno, Nicolino Torricella; il titolare dell’azienda di conserve alimentari, Alessandro Triveri.
Spazio alla musica il giorno successivo – appuntamento sempre nella stessa sala alle 18 – con il concerto (ingresso gratuito) dal titolo Voci di Libertà. L’ensemble composto dalla soprano Emanuela Marulli, dalla flautista Vilma Campitelli e dal pianista Giuseppe Rullo si esibirà nell’evento introdotto da Palmina Napolitano in un vasto programma di autori che spazia nelle epoche più diverse definendo un «percorso musicale e poetico dedicato ai valori universali della libertà, della pace e dei diritti umani».
A completare la due giorni dedicata al valore della terra anche l’annuncio dell’assegnazione di tre borse di studio messe a disposizione degli studenti dell’Istituto agrario di Scerni.










