Sviluppo industriale del territorio, il 14 marzo a Vasto l’evento Pd con l’ex ministro Orlando

«Si terrà sabato 14 marzo, a Vasto, presso la Sala Aldo Moro in corso Italia, con inizio alle ore 10, l’iniziativa dal titolo Nuove politiche industriali per governare le trasformazioni, un momento di confronto pubblico dedicato alle sfide e alle prospettive dello sviluppo produttivo e industriale nel nostro territorio».

Andrea Orlando

«All’incontro prenderà parte Andrea Orlando, già ministro dell’Ambiente, della Giustizia, del Lavoro e delle Politiche Sociali, che attualmente guida, nell’ambito della delega affidatagli dalla segretaria Elly Schlein, il Forum industria del Partito democratico, nell’ambito del quale è stato elaborato il Libro Verde sul futuro dell’industria. Un contributo centrale per riflettere su come accompagnare i processi di trasformazione economica, produttiva e sociale, tutelando lavoro, territori e coesione sociale.

Dopo i saluti del sindaco di Vasto, Francesco Menna, l’evento sarà introdotto da Paola Cianci, responsabile lavoro e diritti del Pd della provincia di Chieti. A moderare il dibattito sarà Andrea Catena, coordinatore del programma del Partito democratico Abruzzo. Interverranno Michele Fina, senatore del Partito democratico, Simone Oggionni, Università di Tor Vergata e coordinatore Forum industria Pd, Roberta Tommasi, portavoce regionale della Conferenza donne democratiche Abruzzo. Saranno presenti Daniele Marinelli, segretario regionale del Pd Abruzzo, Leo Marongiu, segretario provinciale del Pd Chieti, Simone Lembo, segretario cittadino del Pd Vasto e Mario Enrico Testa, segretario dei Giovani democratici Area Vastese e Silvio Paolucci, Consigliere Regionale.

L’iniziativa rappresenta un’importante occasione di approfondimento e partecipazione, aperta alle parti sociali e alle Rsu, nonché ai rappresentanti del mondo del lavoro e delle imprese, per discutere di un nuovo modello di sviluppo industriale capace di governare le trasformazioni in atto e di costruire un futuro più giusto e sostenibile».

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *