Riprendere il progetto del 2022, pensare a un parcheggio multipiano e tornare a rendere partecipi i commercianti. Sono le richieste che Confesercenti avanza all’amministrazione comunale dopo l’annuncio del prossimo avvio dei lavori in via Roma e in piazza Artese per dare il via alla riqualificazione del centro della città.
A parlare a Chiaro Quotidiano è Domenico Gualà, presidente di Confesercenti San Salvo e della sezione regionale di Anva Confeserenti. Dopo il consiglio comunale di lunedì scorso, ieri sera, i commercianti del centro si sono riuniti. Gualà, titolare di un’attività in via Roma, rivela che, dopo aver preso visione del progetto nella sua interezza, saranno presentate le osservazioni allo stesso.
Le richieste sono chiare a partire dal progetto che fu presentato nel maggio del 2022, a ridosso delle elezioni amministrative, che avrebbe dovuto rivoluzionare il centro, redatto dall’architetto urbanista Davide Longhi [LEGGI].
Di quel progetto, soprattutto in via Roma e piazza Artese è rimasto ben poco. Ad esempio, dalla piazza che ospitava l’ex ufficio postale e la sede della Dc è sparito il parcheggio sotterraneo, mentre in via Roma era previsto il transito delle auto, oggi escluso. Inoltre, altro aspetto di non poco conto, non si parla più di piano colore, a differenza del progetto che lo stesso centrodestra presentò quatto anni fa, basato su tonalità di blu e bianco.



«Non siamo “Quelli del no” come qualcuno ci chiama. Abbiamo detto “Sì” a tanti interventi in centro e non solo», ci tiene a sottolineare l’esponente di Confesercenti.
Nodo principale – e probabilmente anche radice delle attuali rimostranze – resta l’assenza di coinvolgimento nell’iter progettuale. «Vorremmo capire che abbiamo fatto di grave noi commercianti – conclude amaramente Gualà – per non essere più chiamati e interpellati. Noi non ci fermeremo. Se non ascoltati, siamo pronti a protestare».









