• Chi siamo
  • Codice etico
  • La redazione
mercoledì 14 Ottobre 2026
Chiaro Quotidiano
  • Argomenti
    • Cronaca
    • Economia e lavoro
    • Turismo
    • Cultura
    • Salute
    • Viabilità e trasporti
    • Politica
    • Ambiente
    • Eventi e tradizioni
    • Musica e spettacolo
    • Scuola e formazione
    • Scienza
    • Associazioni
    • Dillo (a) Chiaro
    • Editoriali
  • Sport
  • La questione energetica
  • Rubriche
    • Oltre i numeri
    • Scienza in Chiaro
    • Chiaro e tondo
    • Chiaro Benessere
    • Chiaro Gusto
    • A spasso per Vasto
    • Parla Chiaro
    • Cartoline dall’Australia
    • Le storie di Chiara nei libri
    • Una notizia in un minuto
    • Il Murolo
    • Stop & Sport
    • Chiarotalk
  • Eventi
No Result
View All Result
  • Argomenti
    • Cronaca
    • Economia e lavoro
    • Turismo
    • Cultura
    • Salute
    • Viabilità e trasporti
    • Politica
    • Ambiente
    • Eventi e tradizioni
    • Musica e spettacolo
    • Scuola e formazione
    • Scienza
    • Associazioni
    • Dillo (a) Chiaro
    • Editoriali
  • Sport
  • La questione energetica
  • Rubriche
    • Oltre i numeri
    • Scienza in Chiaro
    • Chiaro e tondo
    • Chiaro Benessere
    • Chiaro Gusto
    • A spasso per Vasto
    • Parla Chiaro
    • Cartoline dall’Australia
    • Le storie di Chiara nei libri
    • Una notizia in un minuto
    • Il Murolo
    • Stop & Sport
    • Chiarotalk
  • Eventi
No Result
View All Result
Chiaro Quotidiano
Home Ambiente

Criticità, errori e approssimazione: Monteodorisio e Furci contro il parco eolico Collechiesi

22 Aprile 2024
in Ambiente
Monteodorisio
A A
1

Errori grossolani, aspetti poco chiari e documentazione carente. È quanto denunciano i Comuni di Monteodorisio e Furci – per mezzo dei rispettivi sindaci Catia Di Fabio e Fabio Di Vito – che hanno presentato le osservazioni sull’ultimo progetto eolico in ordine di tempo riguardante il Vastese.
Parliamo del progetto della società Furci Collechiesi: 9 aerogeneratori da 4,5 MW l’uno per una potenza complessiva di 40,5 MW; il modello di aerogeneratore è l’EnVentus V163-4.5 della Vestas da 163 metri di diametro e 150 metri di altezza al mozzo della torre (per un altezza complessiva con una pala in linea di 231,5 metri). I nove impianti sarebbero così distribuiti: 3 in territorio di Scerni, 2 a Cupello, e 1 a testa per Atessa (in un lembo di territorio confinante con Gissi), Furci, Monteodorisio e Gissi.

Entrambe le amministrazioni sottolineano la propria apertura alle energie rinnovabili, ma la forte contrarietà «al totale stravolgimento del paesaggio» che avrebbe inevitabili ripercussioni su turismo, agricoltura ecc..

La localizzazione degli impianti

Le osservazioni – Furci

Le criticità sembrano simili a quelle di altri progetti (su tutti il parco eolico Abruzzo) messi su carta con dati vecchi e obsoleti. Il Comune di Furci ad esempio sottolinea l’assenza di rilievo topografico e la presenza di una cartografia datata, studi carenti sulla fauna, il mancato rilievo dei diritti di uso civico in favore delle collettività locali che vincolerebbero i terreni individuati.
Viene inoltre contestato il metodo di calcolo dei foto-inserimenti che parla di impatto medio basso: «un’affermazione che non risponde affatto né al quadro degli studi pubblicati e dei vincoli ricadenti nel territorio interessato dal progetto, né tantomeno alla realtà effettuale delle cose tant’è che interessa solo una minima parte di punti panoramici presenti nell’area di intervento, inoltre non sono presi in considerazione i beni storico-culturali, vincolati a norma di legge e l’assenza delle valutazioni di impatto ambientale su tali beni. Nonostante una valutazione molto esigua degli impatti sulle vedute, per i punti panoramici di Furci e Monteodorisio si evince il totale deturpamento del paesaggio e degli scorci panoramici».

Un’elaborazione grafica della società

Si citano poi l’interferenza delle opere in progetto con beni culturali sottoposti a tutela diretta, criticità geologico-geotecniche e di caratterizzazione sismica del territorio: le aree individuate per il posizionamento degli aerogeneratori sono in prossimità di zone a rischio frana (aspetto comune al parco eolico Abruzzo). C’è poi la l’interferenza di una delle torri eoliche con il metanodotto di allacciamento alla centrale termoelettrica “Abruzzo energia” di Gissi.
Anche per questo progetto forti dubbi vengono sollevati sui dati approssimativi riguardanti la “producibilità attesa”. L’effetto cumulo è inoltre ignorato considerando che le numerose proposte di impianti di produzione di energia che insistono nell’area.

Le osservazioni – Monteodorisio

Il Comune di Monteodorisio è ancora più chiaro nell’evidenziare l’assoluta assenza di confronto con le amministrazioni locali: «il progetto proposto rappresenta uno dei tanti che questa amministrazione si ritrova ad affrontare, le aziende di settore comunicano interventi invasivi a eccessivo impatto ambientale sul territorio comunale» per questo «è fondamentale che le autorità competenti comprendano e riconoscano l’importanza della consultazione pubblica e adottino misure concrete per garantire un coinvolgimento effettivo e significativo delle comunità locali nel processo decisionale».

La simulazione della vista da Monteodorisio

Passando ai rilievi, si evidenzia l’assenza di elaborato tecnico-grafico relativo alle interferenze (elettrodotti, rete gas, rete idrica, aree tratturali, boschi ecc.). Inoltre il sito individuato per la torre destinata a Monteodorisio ricade in area sottoposta a vincolo idrogeologico. Manca negli elaborati la verifica dei requisiti anemologici (con l’installazione di una torre anemometrica nel sito), energetici, ambientali e del del rispetto delle distanze tra più parchi eolici (che deve essere minimo di 5 km) e da altre fonti rinnovabili in essere e/o in corso di autorizzazioni.

Gli errori

Ma, come già accennato, la documentazione è infarcita di clamorosi errori, sviste e incongruenze che sembrano confermare l’approssimazione con la quale vengono redatti tali progetti da presentare in numerosi territori dalle caratteristiche ben diverse.

Ad esempio, in alcuni passaggi si cita una potenza nominale di 100,8 MW, mentre quella del progetto è di 40,5 MW. Nella relazione paesaggistica si trova il seguente passaggio: «La carta del suolo, sempre rilasciata dalla Regione Toscana […]»; un errore che porta il Comune di Furci a precisare: «si vuole ricordare ai progettisti che siamo in Abruzzo».
In un’altra sezione della stessa relazione paesaggistica si citano addirittura il «territorio comunale di Tuscania e Viterbo (VT)» per un progetto dalla «potenza nominale di 129,6 MW».
A completare la fiera delle località, nel modulo di istanza, si cita come autorità competente al rilascio dell’autorizzazione unica la «Regione Puglia».

Eolico “Furci Collechiesi”, 9 gli aerogeneratori previsti: ecco la distribuzione nel territorio
Antonino Dolce

Antonino Dolce

Vicedirettore di Chiaro Quotidiano. Ambiente, lavoro, politica, opere incompiute, piccoli comuni sono i miei temi. Sono uno dei fondatori della testata

Articoli correlati

Parco della Costa dei Trabocchi, il perimetro cambierà: i Comuni chiedono di restringerlo
Ambiente

Parco della Costa dei Trabocchi, si allarga il fronte del no al perimetro ampio

Vasto - 11 Ottobre 2026
Entra in funzione il nuovo canile: iniziato il trasferimento dei cani
Ambiente

Forza Italia e FdI: «Il canile da 2,5 milioni inaugurato un anno fa non funziona ancora»

Vasto - 10 Ottobre 2026
Ottobre in rosa, sei appuntamenti dedicati a prevenzione e salute
Ambiente

A Vasto si scrive l’Atlante mondiale delle migrazioni animali: esperti da tutto il mondo

Vasto - 8 Ottobre 2026
L’eolico Primavera “rispunta” in Regione, aerogeneratori di fronte alla balconata di Tufillo
Ambiente

Al ministero riparte l’iter per il progetto eolico di fronte alla balconata di Tufillo

Tufillo - 4 Ottobre 2026
Edificio commerciale al posto degli ulivi, Forum H2O: «A San Salvo già consumato il 33,8% di suolo»
Ambiente

Edificio commerciale al posto degli ulivi, Forum H2O: «A San Salvo già consumato il 33,8% di suolo»

San Salvo - 2 Ottobre 2026
A Fraine la Edison ridurrà le torri eoliche da 15 a 5, la potenza salirà a 22,5 MW
Ambiente

Repowering eolico a Fraine: iter sospeso, Edison cerca soluzioni con Terna e soprintendenze

Fraine - 28 Settembre 2026

Comments 1

  1. Nicola Di Nanno says:
    2 anni ago

    L’ignoranza e la disinformazione regnano sovrane.

    Rispondi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Iscrizione n. 154 del 16 febbraio 2022 nel registro della stampa del Tribunale di Vasto.

© 2027 – Chiaro Editore Srl – PI 02747590699
Via Maddalena, 63/C – 66054 Vasto (CH)
Chiaro Quotidiano è un marchio di Chiaro Editore Srl

CONTATTI

  • 351 681 8798
  • redazione@chiaroquotidiano.it
  • marketing@chiaroquotidiano.it

Scrivici

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Codice Etico
  • La Redazione
Privacy Policy
Cookie Policy
No Result
View All Result
  • Argomenti
    • Cronaca
    • Economia e lavoro
    • Turismo
    • Cultura
    • Salute
    • Viabilità e trasporti
    • Politica
    • Ambiente
    • Eventi e tradizioni
    • Musica e spettacolo
    • Scuola e formazione
    • Scienza
    • Associazioni
    • Dillo (a) Chiaro
    • Editoriali
  • Sport
  • La questione energetica
  • Rubriche
    • Oltre i numeri
    • Scienza in Chiaro
    • Chiaro e tondo
    • Chiaro Benessere
    • Chiaro Gusto
    • A spasso per Vasto
    • Parla Chiaro
    • Cartoline dall’Australia
    • Le storie di Chiara nei libri
    • Una notizia in un minuto
    • Il Murolo
    • Stop & Sport
    • Chiarotalk
  • Eventi

© 2022 - Chiaro Editore Srl - PI 02747590699 Via Maddalena, 63/C - 66054 Vasto (CH)

X