Vasto piange tre vite spezzate sulla SS16. Nello schianto morti zio e nipote

È una delle tragedie della strada più gravi degli ultimi anni. L’incidente di ieri sera [LEGGI] ha colpito duramente la città di Vasto, tre le vittime: Paolo Marchesani, operaio della Stellantis di Atessa di 50 anni, sua nipote Martina Mancini di 15 anni e il 57enne Dante Carpi, titolare del ristorante “La Barcaccia” di Vasto Marina e noto anche per l’autoconcessionaria della famiglia a Punta Penna; un’altra giovane, la figlia di Marchesani, è in gravi condizioni all’ospedale “San Pio” di Vasto.

Lo scontro frontale tra le due auto – la Bmw Coupè guidata da Carpi e la Jeep Renegade condotta da Marchesani – è avvenuto poco prima delle 20.30 nel tratto della Statale 16 all’altezza della spiaggia di Casarza. La scena presentatasi ai primi soccorritori e automobilisti di passaggio ha subito rivelato la gravità dell’incidente; la Jeep dopo l’impatto è terminata fuori strada.
Su questa auto viaggiavano in quattro: Marchesani, la figlia (operata d’urgenza ieri sera e ora ricoverata al “San Pio”), la moglie (ricoverata, non in gravi condizioni) e la nipote deceduta (la 15enne frequentava l’IIS “Mattei”, LEGGI). Insieme stavano andando a una festa di compleanno. Il 51enne era molto conosciuto a Vasto avendo lavorato per tanti anni in città. A bordo della Bmw c’erano invece Carpi e uno dei quattro figli, illeso.

L’ultimo saluto a Dante Carpi è già stato fissato: il funerale si terrà il 5 marzo alle 10 nella parrocchia di San Paolo Apostolo.

I carabinieri di Vasto stanno ricostruendo la dinamica dell’incidente, i due veicoli sono stati sequestrati.

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