È durata pochi giorni la luna di miele di piazza Plebiscito con il suo rinnovato volto dopo l’inaugurazione del Monumento ai Caduti dopo del restauro e dopo dell’eliminazione, si fa per dire, nei parcheggi lì nelle vicinanze. Sì, si fa per dire perché le nuove fioriere posizionate proprio dove prima c’erano i parcheggi a pagamento non hanno scoraggiato i soliti incivili, anzi, sono state usate come spartitraffico tra un parcheggio e l’altro. E non parliamo di soste brevi, il tempo di un saliscendi, ma di veri e propri parcheggi come se nulla fosse cambiato nella viabilità dell’area.

Se il buongiorno si vede dal mattino, non c’è nulla di cui gioire. È solo dal 30 giugno scorso, infatti, che ufficialmente non esistono più i parcheggi in piazza Plebiscito, scelta mirata dell’amministrazione Paolini per una seppur parziale pedonalizzazione della zona che potesse risaltare la bellezza del nuovo monumento. Provvedimento evidentemente esaltato a parole, ma disatteso nei fatti visto che già dallo scorso weekend la sosta selvaggia la faceva da padrona proprio ai piedi del rinnovato monumento.
Come si dice, le cattive abitudini sono dure a morire. Le sanzioni però, forse, lo sarebbero ancora di più.







