Al via “Le Parole sono pietre” otto incontri di cultura e letteratura

Comincia oggi, giovedì 2 febbraio a San Vito Chietino la quinta edizione di “Le Parole sono pietre” incontri di cultura e letteratura curati da Sandro del Nobile. Il luogo scelto è quello della Biblioteca Comunale ed in particolare la sala “Vito Moretti” dove alle 18 il professor Silvino D’Ercole presenterà “Fuggire”, il secondo romanzo di Antonio Carlucci, edito da Carabba. Antonio Carlucci è nato a San Martino sulla Marrucina, in provincia di Chieti. Medico specialista in Pediatria, è stato primario e docente alla scuola di specializzazione in pediatria dell’Università di Ancona. Autore di tre volumi di puericultura e di oltre duecento lavori scientifici, è stato membro del Board Editoriale di riviste scientifiche quali «Edith Symposia» e la «Rivista Italiana di Pediatria Ospedaliera». Ha pubblicato nel 2014 “Lasciate che parlino i genitori… e tenete a mente”, una galleria di ritratti e situazioni vissute nella sua esperienza professionale: appassionato di fotografia, ha tenuto mostre personali. Un suo scatto è stato premiato nel 2017 al Concorso Fotografico Nazionale “I bambini crescono”. Ha pubblicato nel 2018 il romanzo “Tutto in una valigia”.

Nel suo libro si parla di Afghanistan, un paese difficile, antico crocevia di popolazioni, da sempre terra di conflitti, luogo sconvolto, fatto di polvere e montagne, abitato da gente povera, ma fiera e coraggiosa. Zahir ha appena vent’anni, conosce l’azzurro di quel cielo, la cieca obbedienza al Corano, alle leggi non scritte della sua gente. Quando però la guerra devasta il Paese e il potere dei talebani lo cerca per la jihad, quella quiete va in frantumi ed è costretto a lasciare la sicurezza della propria casa per cercare un luogo dove iniziare una nuova vita. Conoscerà allora la fuga, la paura, la violenza, ma anche la solidarietà e l’accoglienza nel nome di un’unica famiglia universale. Fuggire non è solo un romanzo. È un viaggio, un’avventura, una testimonianza, un pezzo di storia e di vita. Un libro reale, un resoconto, dove si coglie la speranza che in futuro le cose possano cambiare per un Paese che da troppo tempo conosce solo guerre.

Gli altri appuntamenti in calendario sono il 16 febbraio con le “Rime Toscibili” di Gino Buicci, alias L’Abruzzese fuori sede, il 2 marzo con Luciano Biondi e la storia di “Guido, l’unico lancianese in serie A”, giovedì 16 con “La Posta in Gioco” di Pierangelo Micozzi e martedì 21 con “100 anni Wislawa” in occasione della Giornata Internazionale della Poesia. Giovedì 30 sarà la volta del Premio Campiello Dario Rapino e del suo romanzo “Le Ultime Foglie”. Ad aprile saranno due gli incontri con “L’Ultimo Atto” di Giancarlo Giuliani il 13 aprile e domenica 23 il bookcrossing d’autore all’armadio dei libri di Sant’Apollinare in occasione della Giornata Internazionale del Libro.

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