Fede e cultura nell’incontro dell’arcivescovo Bruno Forte con gli studenti del Pantini-Pudente

Si è tenuto venerdì 7 ottobre l’incontro tra gli studenti delle classi quinte del Polo Liceale Pantini Pudente di Vasto e l’arcivescovo Bruno Forte. Un’occasione che ha permesso al prelato di confrontarsi con gli studenti sulle tematiche contenute nel suo libro “Vorrei parlarti di Dio, una proposta per chi è in ricerca”.

L’incontro, che si è svolto nell’auditorium del liceo artistico alla presenza della dirigente Anna Orsatti, spiega la professoressa Strever, «ha avuto una duplice valenza culturale e spirituale. Culturale in quanto ha costituito una proficua occasione di scambio dialogico con e tra gli studenti circa tematiche artistiche, filosofiche, letterarie e teologiche. Spirituale in quanto è stato occasione per attivare una riflessione profonda sul dono della fede.

Gli studenti del liceo artistico – sottolinea – hanno proposto una toccante lettura di due dipinti, perché l’arte oltre ad essere un testimone credibile di bellezza del creato, è anche uno strumento di evangelizzazione e supera le frontiere delle lingue e delle culture. Le tele illustrate sono “Il viandante sul mare di nebbia” di Caspar David Friedrich e “Muro rosso. Destino” di Vasillj Kandinskij. Gli studenti hanno cucito una preziosa trama interpretativa delle opere che ha coniugato l’estetica alla morale, la teoretica alla pratica facendo emergere una vera e propria poetica interiore e intima.

A questo momento prezioso – aggiunge la docente – si sono sommati anche la musica e la poesia, nonché le tante e appassionate domande da parte degli studenti del Polo Liceale. L’Arcivescovo ha edificato, congiuntamente alla comunità educante, un’atmosfera in cui è stato possibile respirare la brezza fresca dello scambio, della partecipazione, della solennità, ma anche dell’allegria dopo anni di buio e di distacco causati dalla pandemia.

A concludere l’evento la dirigente scolastica, a nome suo, di tutti i docenti e degli studenti – afferma – ha recato un dono all’Arcivescovo: una icona raffigurante la Vergine della tenerezza realizzata dall’artista Anna Liberatore, interamente fatta a mano secondo la tradizione. Con i colori del blu e dell’oro, si è così chiusa una mattinata ricca di forma e sostanza».

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