Dopo le quattro sberle dell’Avezzano e l’eliminazione dalla Coppa Italia, il San Salvo ha scelto di affidarsi a un nome di grande esperienza nel calcio abruzzese. È Massimo Epifani il nuovo allenatore dei biancazzurri, chiamato a prendere il posto del dimissionario Luca Galuppi e a dare una scossa a una squadra costruita con ambizioni importanti.
Dopo le dimissioni di Galuppi, arrivate per motivi di salute, la panchina era stata affidata al tandem composto da Antonio De Cillis e Felice De Vizia. I due hanno accompagnato il gruppo nel blitz per 0-1 sul campo dell’Avezzano. Poi, domenica, il ritorno al “Tomeo” si è trasformato in un pomeriggio da dimenticare: l’1-4 firmato dagli uomini di Pagliari ha ribaltato completamente il discorso qualificazione, consegnando ai marsicani il pass per i quarti di finale.
Quattro gol incassati, eliminazione dalla coppa e soprattutto l’imminente debutto in campionato hanno accelerato una scelta che, in casa biancazzurra, era già nell’aria. Epifani era infatti uno dei profili valutati dalla società nelle scorse settimane e, già nei giorni successivi alle dimissioni di Galuppi, il suo nome era emerso come uno dei principali candidati per la panchina sansalvese.
Massimo Epifani, classe 1974, pescarese, ha alle spalle una lunga carriera sia da calciatore sia da allenatore.
In panchina ha iniziato al Miglianico, per poi vivere una delle sue esperienze più significative alla guida del San Nicolò. Con la formazione teramana ha conquistato il campionato di Eccellenza, confermandosi poi per tre stagioni in Serie D. In seguito è arrivata l’esperienza nel settore giovanile del Pescara, prima della chiamata sulla panchina della prima squadra biancazzurra, dove nel 2018 ha guidato la formazione in Serie B per cinque partite da tecnico ad interim. Successivamente Fano in Serie C, quindi Pineto e San Nicolò Notaresco in Serie D.
Nel 2022 la chiamata de L’Aquila, con cui ha vissuto un’altra stagione importante. Nel campionato di Eccellenza 2022/2023 ha trascinato i rossoblù alla vittoria del torneo, chiudendo con 26 successi in 34 giornate e riportando il club in Serie D.
Dopo l’esperienza aquilana è arrivata quella con l’Acireale, quindi il ritorno in Abruzzo alla Renato Curi Angolana. Proprio sulla panchina nerazzurra Epifani ha raggiunto la finale regionale playoff nella primavera del 2025, persa di misura contro il Castelnuovo. La stagione successiva ha poi lasciato la panchina dell’Angolana, rimanendo all’interno del club con il ruolo di direttore tecnico.
Adesso una nuova sfida, ancora in Eccellenza e ancora con una squadra che non vuole semplicemente partecipare. Il San Salvo ha costruito una rosa profonda e ambiziosa, con l’obiettivo dichiarato di migliorare il quinto posto della passata stagione. Galuppi aveva iniziato a lavorare sul 4-4-2, un impianto poi mantenuto anche da De Vizia e De Cillis durante il breve interregno.
Epifani avrà ora il compito di mettere ordine, dare una nuova identità alla squadra e soprattutto trasformare rapidamente la delusione di coppa in energia positiva. Il tempo non sarà molto: domenica 6 settembre, alle 16, al “Tomeo” arriverà la Virtus Cupello per la prima giornata di campionato. Un derby e, soprattutto, il primo esame del nuovo San Salvo targato Massimo Epifani.









