L’assenza prolungata in due sedute di allenamento e poi nell’amichevole di Agnone aveva acceso più di un campanello d’allarme. Le malelingue parlavano di dissapori all’interno dello spogliatoio, tesi sgretolatasi di fronte a motivazioni sicuramente più importanti e soprattutto reali.
Nel pomeriggio di oggi, venerdì 21 agosto, mister Luca Galuppi è tornato a San Salvo comunicando al presidente D’Aloisio, il direttore sportivo Marinucci Palermo e tutto il gruppo squadra la decisione, a malincuore, di non poter proseguire più l’avventura in biancazzurro rassegnando le dimissioni. Una vera e propria “mazzata” per tutto l’ambiente, per tanti motivi, il dispiacere di non poter più contare su un allenatore di valore che in poco tempo aveva fatto capire di avere infinite motivazioni. Ci sono però reali motivi di salute che spingono il classe ’79 a tornare stabilmente nella sua Alatri.

Avventura sansalvese durata poco meno di 45 giorni, un mese e mezzo in cui stava cercando di dare un’impronta lavorando molto sul 442. Impianto di gioco che verrà confermato anche da Felice De Vizia che sarà sicuramente il capo allenatore in vista della trasferta di domenica 23 agosto. La prima ufficiale della stagione, subito un big match, l’andata del primo turno di coppa, al “Dei Marsi”, nella tana dell’Avezzano. Per l’ambiente biancazzurro una brutta notizia, a due giorni dall’esordio ufficiale ma, anche perché, ora dovrà riprendere la caccia al nuovo allenatore. Già tra giugno e luglio sono stati tanti i profili sondati da Marinucci Palermo e, a questo punto, non è escluso che si possa virare proprio su una soluzione già valutata un paio di mesi fa.
Fino a quando non verrà presa una decisione definitiva tutto sarà nelle mani di De Vizia che potrà contare al suo fianco su Niccolò Turchi, preparatore atletico, e Antonio De Cillis, allenatore della Juniores biancazzurra. Avevamo velatamente riportato una prima notizia nella giornata di ieri, da oggi c’è una certezza, mister Luca Galuppi si è dimesso, il San Salvo dovrà trovare il suo nuovo condottiero, questa volta con tempi molto più brevi rispetto a un paio di mesi fa.









