Ricostruzione del ponte sul Trigno, strade alternative e ristori economici: si attende settembre

«Attendiamo settembre per conoscere gli sviluppi relativi al progetto di ricostruzione del ponte da parte di Anas, l’eventuale possibilità di realizzare un by-pass alternativo attraverso l’autostrada A14 che possa ricucire i collegamenti tra i due territori e la possibilità di prevedere delle forme di ristoro economico alle imprese che hanno effettivamente subito un danno dal crollo del ponte e dalla conseguente riduzione del traffico stradale».

Ad affermarlo è Simona Contucci, sindaca di Montenero di Bisaccia, in un comunicato stampa che riassume l’esito del vertice Molise-Abruzzo tenutosi il 13 agosto. Al tavolo istituzionale hanno preso parte i rappresentanti regionali di Molise (tra questi, il presidente Francesco Roberti) e Abruzzo (l’assessora allo Sviluppo economico e alle Attività produttive, Tiziana Magnacca), i sindaci di Petacciato (Antonio Di Pardo) e San Salvo (Emanuela De Nicolis), i rappresentanti di Confesercenti Abruzzo, Confcommercio Molise e Confesercenti Molise.

Innanzitutto, c’è il nodo del dragaggio del tratto finale del Trigno per escludere la presenza di ordigni, circostanza emersa nel vertice di metà luglio che sta, come si temeva, facendo allungare i tempi. La protezione civile molisana ha messo a disposizione 35mila euro per questa operazione preliminare che dovrebbe sbloccare finalmente il sollevamento del tratto caduto nel fiume e le nuove ricerche di Domenico Racanati.

L’interrogativo più grande riguarda la viabilità. A questo ha cercato di rispondere il presidente molisano Roberti: «Chiedo di resistere ancora un po’, perché già a settembre potremo vedere l’entità delle risorse disponibili e dare un ristoro alle attività commerciali di quella zona. La viabilità alternativa è certamente auspicabile, quindi ben vengano le ipotesi attualmente in campo, sperando che possano essere realizzate in tempi ragionevoli».

Contucci ribadisce: «È stata confermata la piena operatività del commissario e di Anas, non solo nell’individuazione dell’ipotesi progettuale definitiva per la ricostruzione del ponte, ma anche per una viabilità alternativa in grado di assicurare la circolazione di merci e persone, nel tempo necessario alle attività di ricostruzione». 

Il tavolo istituzionale tornerà quindi a riunirsi nel mese di settembre, quando sarà possibile verificare gli sviluppi delle soluzioni tecniche e amministrative esaminate e fare il punto sulle possibili misure economiche da mettere in campo a sostegno delle attività maggiormente penalizzate.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *