È passato appena un anno da quando il pallone è tornato a rotolare a Guardiabruna, piccola frazione dell’Alto Vastese, ma in questo breve periodo il calcio è già riuscito a diventare un importante punto di riferimento per l’intera comunità. Una squadra capace di raccogliere l’eredità di un gruppo storico del territorio, coinvolgendo giovani e residenti e riportando entusiasmo attorno a un progetto nato nel segno dello sport, dell’amicizia e della condivisione.
È stata una stagione fatta di gioie e dolori, gol ed emozioni, qualche delusione e tanti momenti di festa. Il Guardiabruna ha affrontato il girone C del campionato Amatori disputando le gare interne al campo comunale “Vito Tomeo” di San Salvo, portando a termine l’annata con orgoglio e con la consapevolezza di aver costruito qualcosa che va oltre il semplice risultato sportivo. Dalla prossima stagione, invece, la squadra giocherà le proprie partite casalinghe nell’impianto sportivo di Celenza sul Trigno da poco intitolato alla memoria di Donato Nicola Gaspari. A pochi giorni dall’inizio della nuova annata, il gruppo si è ritrovato il 14 agosto a Guardiabruna per un pomeriggio dedicato alla raccolta fondi, all’amicizia e alla condivisione. Un’occasione per celebrare quanto fatto nella stagione appena conclusa, ma soprattutto per guardare avanti e rilanciare l’impegno di soci, dirigenti e calciatori.

«Una stagione è passata e un’altra è alle porte – ha dichiarato il presidente dell’Asd Guardiabruna, Fabrizio Mosca, tra le figure che hanno dato vita al progetto – non vediamo l’ora di rivivere tutte quelle emozioni che hanno caratterizzato la stagione. Siamo stati uniti, coraggiosi e forse un po’ pazzi a pensare che un progetto così ambizioso potesse non solo realizzarsi, ma anche avere continuità ed essere apprezzato da tutte le componenti della nostra comunità. Ma insistere ci ha dato ragione e ora siamo qui a programmare la nuova stagione». Il nuovo campionato prenderà il via a fine settembre, ma i giocatori hanno già ripreso individualmente la preparazione. E, come da tradizione, non manca il fermento sul fronte del mercato. La società sta infatti lavorando per puntellare la rosa, mantenendo però ben saldo il principio alla base del progetto: costruire una squadra fortemente legata al territorio.
«Stiamo finalizzando qualche colpo importante nel nostro mercato – ha aggiunto Mosca – pur tenendo fede all’obiettivo di avere una squadra interamente composta da persone legate a doppio filo alla storia di Guardiabruna, perché la comunità è per noi la cosa più importante. La scorsa stagione ci ha dato indicazioni importanti, con un girone di ritorno praticamente perfetto, culminato con un piazzamento valido per la Coppa. Dunque, la rosa è sicuramente all’altezza del campionato, ma rinforzarsi è importante per fare fronte a qualsiasi emergenza».









