Passaggi ormai diventati consuetudine. Nel bel mezzo della settimana di Ferragosto l’U.S. San Salvo tra una seduta di allenamento e l’altra, nella giornata di oggi, mercoledì 12 agosto, si presenta ufficialmente alla città. Al timone, per il secondo anno consecutivo, il presidente Enzo D’Aloisio che, rispetto al quinto posto della scorsa stagione ha deciso di alzare ulteriormente l’asticella dando vita a una vera e propria rivoluzione. Gruppo dirigenziale allargato, la scelta di puntare su Giorgio Marinucci Palermo come direttore sportivo e affidando alla guida tecnica a Luca Galuppi. Con loro il gruppo squadra ormai quasi del tutto completato è stato completamente ribaltato rispetto a quella della scorsa stagione, gli unici superstiti sono capitan Ruggieri, Preta, Squadrone, Garcia, Aquilano e Silvestri. Per quasi tutti gli altri sarà la prima esperienza in Eccellenza abruzzese ma, va detto, che molti, sono stati pescati dalla Serie D.

Dopo la seduta di forza sulla spiaggia di San Salvo Marina i biancazzurri sono stati accolti, nella Sala Consiliare del Comune, dal sindaco Emanuela De Nicolis insieme agli assessori e consiglieri oltre l’assessore regionale Tiziana Magnacca. Tanti anche i dirigenti presenti, sia sul fronte U.S. che dello Sporting in un’estate che ha portato alla fusione tra i due club per rendere il progetto calcistico cittadino ancor più credibile e duraturo.
«Il calcio unisce – le parole del sindaco De Nicolis – momenti di condivisione come questo di oggi rende la comunità sempre più forte. Tra gli sport quelli di squadra rendono ancor più l’idea di unione e appartenenza, qui a San Salvo ora lo è ancora di più grazie all’importante fusione tra U.S. e Sporting. L’unione è il seme per le future generazioni, i giovani devono crescere nel migliore dei modi, sia come calciatori ma soprattutto come uomini». Tanti gli applausi che ha chiesto il presidente Enzo D’Aloisio che ha confermato le ambizioni della società puntando il dito sullo spirito di appartenenza e il grande lavoro per aver raggiunto la fusione: «Grazie a tutti per questa grande fusione, siamo una grande famiglia, tutti insieme, nessuno escluso, vogliamo toglierci grandi soddisfazioni e sono sicuro che ci riusciremo».

Il numero uno biancazzurro ha poi passato la parola al nuovo direttore Giorgio Marinucci Palermo: «Ringrazio il presidente e tutto il blocco dirigenziale per avermi affidato questa sfida stimolante sin dal primo giorno che ho accettato. Grazie anche ai tifosi che già dal ritiro di Bojano e poi anche nelle prime due amichevoli ci hanno subito fatto sentire il loro calore. A parte l’intramontabile capitano Ruggieri abbiamo costruito una squadra under trenta, ogni giorno si lavora con grande entusiasmo, ce la metteremo tutta per onorare tutto l’ambiente e ripagare con impegno e lavoro, tutti i sacrifici fatti da chi ha puntato su di noi».

«L’U.S. San Salvo – l’intervento dell’avvocato e vicepresidente Carmine Petrucci – è l’unione tra l’amore per il pallone e il forte senso di comunità di tutta la Città di San Salvo. Abbiamo un presidente incredibile capace di unire e aggregare, tutti lavoriamo per portare in alto questa città. Ho ricordi della Serie D con lo storico esordio a Sansepolcro, tempi lontanissimi ma vogliamo provare a rivivere quei momenti. Sognare non costa nulla ma un passaggio deve essere chiaro, lo devono capire tutti, soprattutto i nuovi, il biancazzurro deve entrarvi nelle vene».

«In questa stagione – le parole dell’assessore regionale Tiziana Magnacca – si è partiti davvero con il verso giusto. Una forza trainante data da una grande intelligenza da parte del presidente D’Aloisio capace di coinvolgere concretamente grande parte imprenditoriale della città. Ricordo a tutti che sommare le forze economiche di una città non è mai facile, negli anni scorsi ci sono stati problemi, oggi posso dire che in questa società uno più uno fa tre. Se oggi siamo qui noi amministratori insieme a squadra e tifosi è perché c’è grande senso di compartecipazione, dietro undici giocatori che scendono in campo c’è una comunità unita e che spinge. Mi rivolgo alla squadra, San Salvo è con voi, siamo una comunità cresciuta tantissimo negli ultimi 50 anni in tanti settori, in Italia nessuno è come noi, qui con sacrifici, strutture e programmazione si realizzano tutti i frutti. Sarà così anche per il calcio».

Presente anche una delegazione degli ultras biancazzurri con il leader Federico Lavacca a prendere la parola: «Ai ragazzi, vecchi e nuovi diciamo che ogni giorno, tra allenamenti e partite rappresentano una comunità di ventuno mila persone, la città va sempre onorata. Tutti siamo responsabili di questa città, noi sui gradoni e i ragazzi in campo. Negli ultimi vent’anni abbiamo vissuto più delusioni che gioie ma noi non molleremo mai e invitiamo tutti a fare lo stesso, ogni giorno. Vittorie e sconfitte fanno parte del percorso, la nostra ambizione è stare lì sopra e combattere per un traguardo prestigioso, non ci sentiamo secondi a nessuno. Sappiamo benissimo chi sono le figure che tanto si stanno sacrificando per rilanciare questa piazza, chi sta qui oggi, da noi tifosi passando per squadra, dirigenti e parte politica, dovrà remare sempre dalla stessa parte. Noi ci saremo sempre, tanto nelle gioie quanto soprattutto nelle difficoltà».

Prima di presentare tutti i giocatori parola all’highlander e capitano Sergio Ruggieri pronto ancora a lottare nonostante i quarantuno anni: «Per me è un orgoglio essere il capitano di questa squadra e rappresentare questa città. Il gruppo è già bello coeso, sappiamo quali sono gli obiettivi da raggiungere e, sono sicuro, che molti stanno rosicando parecchio per non essere in questo gruppo. Un grazie grande lo devo ai tifosi che ci supportano sempre, sappiamo di avere una grande responsabilità, siamo pronti ad onorare maglia e piazza, dentro e fuori dal campo». Presentato anche lo staff tecnico con l’allenatore Luca Galuppi che ha voluto ringraziare presidente e direttore sportivo per aver affidato la guida di una squadra così ambiziosa che vorrà dare le prime risposte concrete già da fine agosto.
Le ambizioni, con le parole, non mancano, dal ritorno in Eccellenza i biancazzurri si sono sempre migliorati step by step. Prima la salvezza vincendo il playout in trasferta, poi il recente quinto posto e, ora la voglia di guardare ancora più in alto. L’atmosfera che si respira intorno al San Salvo è quella di una piazza che vuole sognare ad occhi aperti. Ora toccherà al campo trasformare l’entusiasmo in una stagione da ricordare.






















