Cinque dei 130 accessi registrati nell’intera giornata di ieri al Pronto soccorso dell’ospedale San Pio da Pietrelcina di Vasto sono riconducibili ad eccessi avvenuti durante Notte Rosa delle Sirene. È il bilancio fornito dal Pronto soccorso al termine della giornata che ha visto migliaia di persone affollare la riviera di Vasto Marina.
Si tratta di una persona contusa a seguito di un’aggressione, medicata per una ferita alla mano e dimessa, e di altre quattro arrivate in ospedale in stato di coma etilico, due di loro sono minorenni. Tutte sono state sottoposte alle cure necessarie e successivamente dimesse.
L’evento più lungo dell’anno, dedicato alla musica, ha animato diversi punti di Vasto Marina, tra lungomare Cordella, viale Dalmazia e piazza della Guardia Costiera, con migliaia di presenze fino a notte fonda.
Nel complesso, il bilancio fornito dal Pronto soccorso in merito alla serata non evidenzia particolari criticità, anche in considerazione dell’affluenza. La giornata è stata, però, di duro lavoro per medici e infermieri del Pronto soccorso diretto dal dottor Augusto Sardellone: 130 le persone che hanno fatto ricorso alle cure mediche nell’arco delle 24 ore.
Le forze dell’ordine
Il piano sicurezza predisposto da Questura, forze dell’ordine e Comune di Vasto, coordinato sul campo dal vicequestore Pasquale Marcovecchio, ha dispiegato nella nottata 22 unità, tra polizia, carabinieri, oltre alla volante e alla pattuglia radiomobile. Transenne dell’area pedonale presidiate da polizia locale e Protezione civile. In base ai dati forniti dal Commissariato, le forze di pubblica sicurezza sono intervenute per spegnere sul nascere una decina di risse e hanno disposto l’allontanamento di un minorenne infraquattordicenne dal luogo dell’evento, mentre un altro è stato riaffidato alla famiglia. Le vittime non hanno sporto querela. Gli agenti sono intervenuti alle 4 in alcuni punti della riviera per far rispettare l’ordinanza che imponeva lo stop alla musica a quell’ora.










