Sono costati 307mila euro al Comune di Vasto i danni causati dall’ondata di maltempo che ha interessato il territorio a partire dal 24 marzo scorso. È quanto emerge dalla determina con cui l’amministrazione comunale ha approvato la perizia giustificativa degli interventi eseguiti in regime di somma urgenza per mettere in sicurezza le aree maggiormente colpite.

Le precipitazioni hanno provocato numerose criticità, tanto da spingere il Comune ad aprire il Centro operativo comunale (Coc) il 31 marzo. I sopralluoghi effettuati dai tecnici dell’ente, anche sulla base delle segnalazioni dei cittadini, hanno evidenziato allagamenti e accumuli di fango e detriti su strade, piste ciclabili, sottopassi e aree interrate, oltre a smottamenti, cedimenti della sede stradale, caduta di alberi e pali della pubblica illuminazione e danni alle pavimentazioni.
Particolarmente interessate anche le reti di smaltimento delle acque bianche, con il sovraccarico dei canali e il conseguente cedimento di alcuni argini. Sull’arenile si sono verificati il dissabbiamento delle condotte e la deviazione di alcuni canali di scolo naturali verso il mare, mentre non sono mancati danni agli edifici, con la caduta di materiale da costruzione da strutture storiche e infiltrazioni d’acqua in scuole e altri immobili comunali.
Il dissesto ha riguardato anche alcune aree collinari e i costoni del territorio. La determina cita in particolare via Istonia, via San Michele, via Torre Sinello, Punta Aderci e Punta Penna, dove sono state rilevate frane e altre situazioni di criticità.
Per fronteggiare l’emergenza, il Comune ha attivato la procedura di somma urgenza e affidato diversi interventi a sei operatori economici. Complessivamente, i lavori e i servizi ammontano a 247.860 euro al netto dell’Iva, mentre il quadro economico complessivo raggiunge i 307.451,40 euro, comprendendo Iva, spese tecniche e altri oneri.
Gli interventi sono stati affidati a We Monitoring, Feh Group, Media Edil, Molise Consolidamenti, Grassi Edilizia e R.D. Tre, sulla base delle rispettive competenze e della disponibilità immediata a intervenire.
La procedura è stata attivata dopo che il responsabile unico del progetto, l’ingegnere Franco Del Bonifro, aveva certificato il 3 aprile il carattere di somma urgenza degli interventi necessari a rimuovere le situazioni di pericolo. La spesa, si legge nella determina, potrà essere sottoposta anche alle procedure previste per il riconoscimento delle somme sostenute nell’ambito dell’emergenza di protezione civile.









