Ci sono state le prime parole di Peppino Di Francesco, poi è stata la volta di Vincenzo Benedetti e Stefano Tornese, ora tocca anche a Gianluca Senese.
La Pro Vasto, rispetto a un anno fa, è passata dall’avere un manager all’inglese come Danilo Rufini (esperienza terminata già a inizio ottobre) a poter contare, già nei primi passi della nuova stagione, su quattro direttori che ben conoscono l’ambiente biancorosso e il calcio dilettantistico abruzzese.
Il quarantottenne di Montenero di Bisaccia già due stagioni fa era stato vicino ad entrare dalla porta principale vastese ma non se ne fece nulla. Nei mesi scorsi, con il nuovo corso, si è arrivati all’accordo totale e, senza perdere tempo, si è accesa la macchina che, almeno nelle battute iniziali, sta riportando grande entusiasmo intorno alla Pro Vasto. Il calciomercato ha portato grandi firme in tutte le zone di campo, la piazza crede nel progetto e la cartina tornasole è rappresentata dal numero di abbonamenti sottoscritti che riportano ai dati delle stagioni in Serie D.

Per Senese l’arrivo in biancorosso si è trasformato dal sogno iniziale alle responsabilità di dover mettere in piedi un organico chiamato a rilanciare definitivamente le ambizioni dopo le ultime tre salvezze risicate condite da troppe delusioni. L’unico giudice, già dal primo turno di coppa, sarà come sempre il rettangolo verde, i nomi portati all’Aragona fanno sicuramente ben sperare ma, guardando anche alle altre competitor ci sarà da battagliare da fine agosto fino all’aprile del 2027. Passo dopo passo verrà valutato il lavoro dei direttori, l’alba racconta di un sole luccicante, quella luce che Gianluca Senese punta a tenere accesa fino al termine della stagione per riportare la Pro Vasto dove merita.











