Una chiamata difficile, impossibile da rifiutare. Dopo aver concluso il biennio a Termoli per Giuseppe “Peppe” Del Fra si sono spalancate le porte di una serie nazionale. L’A3, restando sempre in terra molisana e accettando la chiamata dell’EnergyTime Spike Campobasso. Andando a rinforzare lo staff tecnico guidato da coach Bua con il tecnico vastese scelto come assistente allenatore in vista della stagione 2026/2027. Una chiamata di prestigio che arriva al culmine di una carriera che ha visto “Peppe” aggiornarsi giorno dopo giorno tra gioie e dolori.
«La chiamata di Campobasso – le parole di Peppe Del Fra riportate in un comunicato stampa – ha rappresentato una gratificazione unica, un premio a tutti gli anni dedicati al mondo della pallavolo. Arrivo in rossoblù con l’entusiasmo di un bambino, ma anche con la saggezza figlia di tante stagioni di esperienza».

Il tecnico vastese sarà impegnato anche sul fronte del vivaio: «Mi è stato chiesto di lavorare con forza su questo fronte e, da parte mia, ho chiesto al club di poter lavorare in sinergia, tant’è che, assieme a Francesco Scocchera, seguiremo tutti i gruppi alternandoci nei ruoli di capo allenatore e primo assistente. Peraltro, avremo la possibilità di poter avere anche il supporto di alcuni ragazzi di Scienze Motorie dell’Unimol in maniera tale da ampliare anche il parco delle conoscenze e cercare di formare ulteriori trainer. Per i ragazzi, avere due o più allenatori in palestra è un’ottima occasione di sentirsi seguiti e responsabilizzati, oltre che pienamente controllati. La nostra sfida sarà quella di far emergere elementi da serie A da un territorio che non è amplissimo, cercando anche di fare proselitismo nelle aree circostanti al Molise, così da poter essere punto di riferimento. Poter dar vita ad altri pallavolisti e ad ulteriori tecnici potrà essere solo un bene per il club e, più in generale, per tutto il movimento».

Passaggio tutt’altro che secondario, Del Fra, a Campobasso ritroverà suo figlio Antonio ormai alla quinta stagione in rossoblù: «È un qualcosa che mi era già capitata all’epoca della Teate Chieti quando lui giocava col sestetto di C, in cui ero assistente, guidando invece il gruppo di D. Personalmente, riesco a distinguere con forza il ruolo genitoriale da quello di allenatore e, peraltro, col gruppo di A3 il mio compito sarà quello di dare una mano per le esigenze del trainer Bua e, soprattutto, di apprendere tanto dall’osservazione del lavoro». Peppe e Antonio Del Fra pronti per una nuova avventura a braccetto, su scala nazionale, un orgoglio vero per la pallavolo vastese.











