Un pezzo di Lanciano e un pezzettino di Vasto, si parlerà abruzzese nel prossimo staff della Nazionale Italiana di calcio. Dopo aver sfogliato a lungo la margherita Malagò, Maldini e Leonardo, la nuova triade del calcio italiano, hanno deciso di affidare la panchina azzurra ad Andrea Pirlo.
L’ex centrocampista di Milan e Juventus torna in azzurro in altre vesti dopo aver vinto, da assoluto protagonista, da calciatore, il Mondiale del 2006. L’obiettivo, visto il contratto firmato fino al 2030, sarà quello di riportare l’Italia ai Mondiali dove manca ormai da tre edizioni. Anche se, ancor prima, bisognerà qualificarsi per gli Europei del 2028 nel Regno Unito e Irlanda.

Dopo aver vinto la Serie B negli Emirati Arabi con lo United FC la scelta, impossibile da rifiutare, di tornare in Italia per diventare il nuovo commissario tecnico dopo gli ultimi fallimenti con Ventura, Spalletti e Gattuso. Come riportato, nell’edizione cartacea di oggi, sabato 25 luglio, della “Gazzetta dello Sport”, nel suo staff due figure abruzzesi, a partire dal lancianese doc Simone Di Martino. Il match analyst classe 1990 ricoprirà il ruolo di tattico anche in azzurro dopo aver iniziato il suo percorso con la Virtus Lanciano proseguendo tra Chieti, Pescara, Sampdoria e la già citata felice esperienza araba. Insieme a lui ci sarà anche l’esperto preparatore atletico Roberto De Bellis, nativo di Cassino ma legato indissolubilmente a Vasto. Piazza conosciuta da giocatore di Calcio a 5 negli anni novanta con l’allora San Gabriele e città che, appena può torna sempre ad accarezzare, soprattutto per il mare e i tanti amici conosciuti. Il “Prof” cinquantaseienne è una certezza per il calcio italiano, nel Chievo Verona dei miracoli, Atalanta, Juventus, Cagliari, Genova, Sampdoria, l’esperienza greca e l’ultima negli Emirati.
Andrea Pirlo è chiamato a rilanciare l’Italia, al suo fianco toccherà anche a Simone Di Martino e Roberto De Bellis per un gruppo azzurro che parlerà anche lancianese e vastese.













