Esami di passaggio per la scuola di Kung Fu, sei cinture marroni e quattro nere per la scuola De Palma

Si sono conclusi con dieci promozioni gli esami di passaggio di grado della scuola di Kung Fu del maestro Carmine De Palma. Sei allievi hanno conquistato la cintura marrone a Vasto, mentre quattro hanno ottenuto la cintura nera a Petacciato. Un’estate di lavoro, sudore e dedizione si è conclusa nel migliore dei modi per sei giovani atleti delle sedi di Vasto e Termoli. Dopo circa quattro ore di esame hanno superato il passaggio dalla cintura blu alla cintura marrone. Nonostante la chiusura estiva dei corsi, il gruppo non ha mai interrotto la preparazione, proseguendo gli allenamenti con costanza e seguendo il programma tecnico per migliorare le prestazioni e affinare la tecnica.

L’esame, svoltosi mercoledì, ha messo alla prova gli allievi con tecniche di programma, forme tradizionali, prove di forza e resistenza e la rottura di tavole di legno con i pugni, superata da tutti. A conquistare la cintura marrone sono stati Chiara Tavani, Thomas Camelo, Vincenzo Verretti, Stefano Di Pietro, Giovanni Camelo e Alessandro Stivaletta. «Non posso che essere felice e soddisfatto dei miei allievi – ha dichiarato il maestro Carmine De Palma – Hanno saputo gestire le emozioni e dare valore a tutto il lavoro svolto fin qui. Con questo importante passo avanziamo nel percorso marziale. La cintura marrone alza inevitabilmente l’asticella delle aspettative, sia nell’ambito del tradizionale sia in quello del combattimento».

Giovedì, nella palestra di Petacciato, si è concluso l’ultimo appuntamento dell’anno sportivo con gli esami per il conseguimento della cintura nera, al termine di un percorso fatto di impegni, sacrifici, sudore e studio delle discipline marziali del Kung Fu. Sono stati promossi a pieni voti Manuel Caruso, Paolo Santoro, Valeria Mirko e Francesco Di Giandomenico. L’esame, della durata di quattro ore e mezza, si è svolto sotto il giudizio degli istruttori nazionali dell’associazione e del maestro De Palma. Gli atleti hanno affrontato tecniche di proiezione e spazzate, la rottura delle tavole con i pugni, il condizionamento fisico e l’indurimento del corpo, nozioni avanzate di primo soccorso e la gestione di una lezione, preparandosi così a coadiuvare il maestro Carmine De Palma.

«Non posso che essere fiero di queste cinture nere – ha dichiarato De Palma – Dopo tanti anni di sacrifici sono riusciti a dare il massimo, imponendo il loro carattere non solo nelle arti marziali, ma anche nella vita quotidiana. Questo è un passo importante per far capire quanto il nostro sport formi le persone. I ragazzi sono usciti dall’esame stremati, ma questa prova lascerà un segno profondo nel loro cammino marziale e nel loro futuro da marzialisti». Il maestro ha quindi espresso la propria soddisfazione e si è congratulato con tutti e dieci gli atleti, sottolineando come la cintura rappresenti il simbolo del valore, dell’impegno e del percorso compiuto. Per questi atleti il traguardo raggiunto non rappresenta un punto d’arrivo, ma un nuovo trampolino di lancio. Tutti fanno parte della squadra regionale di Kick Light e Sanda e da settembre saranno impegnati in Italia e in Europa nei prossimi appuntamenti agonistici per conquistare l’accesso alle competizioni più importanti.

Per gran parte del gruppo è ora tempo di un meritato riposo estivo. Chiara Tavani e Thomas Camelo, atleti della Nazionale italiana Federkombat, continueranno invece la preparazione in vista dei Campionati Mondiali WAKO, in programma a Jesolo dal 18 al 27 settembre. Prima dell’appuntamento iridato parteciperanno al primo raduno ufficiale della Nazionale, in programma a Misano dal 5 al 9 agosto.

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