Una violenta grandinata nel Teramano e un improvviso moto ondoso lungo il litorale abruzzese. Il maltempo che nel tardo pomeriggio e in serata ha interessato diverse zone della regione ha provocato danni e momenti di apprensione.

Le conseguenze più pesanti si sono registrate a Villa Zaccheo, frazione di Castellalto, dove la grandine ha colpito le auto dei lavoratori al termine del turno pomeridiano nelle aziende della Valle del Tubo. Numerosi veicoli sono rimasti danneggiati, con parabrezza sfondati, vetri in frantumi e carrozzerie ammaccate.

In una nota, Fim Cisl Abruzzo Molise e Rsu parlano di «macchine distrutte dalla grandinata» e denunciano una situazione già segnalata in passato: «La Valle del Tubo è sempre stata abbandonata. Non ci sono parcheggi adeguati, non ci sono parcheggi coperti». Il sindacato evidenzia inoltre le difficoltà economiche dei lavoratori coinvolti: «Parliamo di persone che guadagnano circa 1.700 euro al mese. Come faranno a pagare i danni? Chi li risarcisce?».

Per questo la Fim Cisl chiede l’intervento delle istituzioni e la dichiarazione dello stato di calamità naturale. «Regione, Provincia e imprenditori non possono lasciare soli lavoratrici e lavoratori», afferma il segretario generale Amedeo Nanni.

Contemporaneamente, lungo la costa si è registrato un anomalo aumento del moto ondoso. A Francavilla al Mare le onde hanno raggiunto le prime file degli stabilimenti balneari, invadendo parte delle aree attrezzate.

A Fossacesia, pescatori riferiscono che le loro imbarcazioni hanno rilevato, tramite radar, una tromba d’aria a circa 20 chilometri dal litorale. Dopo l’arrivo della segnalazione, negli stabilimenti balneari sono stati spostati sdraio e lettini dalle prime file e rimossi temporaneamente alcuni ombrelloni, limitando così i danni.

Gli effetti del fenomeno si sono fatti sentire anche più a sud. «A Torino di Sangro l’onda anomala ha trasportato alcuni lettini, poi recuperati», spiega il sindaco Nino Di Fonso. Le mareggiate, particolarmente intense ma di breve durata, si sono comunque esaurite nel giro di pochi minuti.













