Mentre la Sasi annuncia prossimi «cambiamenti favorevoli ai cittadini», aumentano il numero dei comuni e le fasce orarie delle chiusure settimanali programmate. La scorsa settimana erano 26 i Comuni sottoposti al provvedimento di sospensione della risorsa idrica, dal 6 al 13 luglio salgono saliti a 30.

Inevitabili, quindi, polemiche ed esasperazione tra i cittadini. In un comunicato, la Sasi scrive che «va ricordato che il calendario relativo alle chiusure viene elaborato e stilato dopo un’attenta verifica sulla disponibilità della risorsa idrica, sulle perdite e i relativi lavori di riparazione e sulla condizione oggettiva di alcuni centri, specialmente del Vastese costretti da anni a fare i conti con i rubinetti a secco».
Per la società che gestisce il servizio idrico integrato in 87 centri, «ci sono aspetti che non possono essere ignorati come l’aumento considerevole del consumo di acqua anche in considerazione delle torride temperature e dell’affluenza di turisti e villeggianti sulla costa ma anche nei centri delle aree interne».

«Le chiusure programmate sono importanti per assicurare una distribuzione equilibrata e più equa della risorsa idrica – dice il presidente Nicola Scaricaciottoli – Ricordo pure che le perdite che siamo riusciti a ridurre ma sono ancora del 48% e questo ha una notevole incidenza sulla effettiva disponibilità. Operai e tecnici sono a lavoro tutti i giorni per riparazioni urgenti, rotture e perdite, l’obiettivo è ridurre la dispersione idrica al 38% come da progetto».
A fare il punto sulla portata della sorgente del Verde è il direttore dell’area tecnica della società Pio D’Ippolito: «La situazione attuale è di 1.200 litri al secondo con le quattro pompe spente, ma è già visibile un abbassamento del livello dell’acqua. Stiamo verificando se è dovuto al maggior consumo o alle perdite. Sono tre le ditte a lavoro proprio per riparare le perdite. Invito inoltre i cittadini ad utilizzare il numero verde della società per segnalare problemi e difficoltà».

Venendo alle chiusure, a soffrire maggiormente le interruzioni programmate è Fresagrandinaria: qui la distribuzione viene interrotta alle 14 per essere riattivata alle 6 del giorno dopo, solo 8 ore di disponibilità idrica quindi. Quattro ore in più invece per Lentella e Monteodorisio (loc. Monteleforche), dove l’acqua viene erogata dalle 5 alle 17.
A Vasto in gran parte della città l’acqua il flusso viene interrotto alle 16 (centro, via dei Conti Ricci, via Marco Polo, corso Mazzini, via Ciccarone, via del Porto, Sant’Antonio, via San Pietro Linari, via Villa De Nardis e San Lorenzo) e alle 17 (San Paolo e via del Giglio), più tardi all’Incoronata (20) e nella zona del Porto (21).
A San Salvo, rispetto alla scorsa settimana, stop anticipato di un paio d’ore: alle 20.








