Dal 17 luglio sarà obbligatoria la polizza rc auto per i monopattini elettrici

Tra poco più di dieci giorni, coloro che usano monopattini dovranno essere coperti da assicurazione. L’obbligo dell’rc auto scatterà il 17 luglio, grazie al rinvio stabilito dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Da due anni, invece, c’è l’obbligo del casco, mentre è in vigore da tempi più recenti quello del targhino: disposizioni che difficilmente capita di vedere rispettate.

L’obbligo riguarda tutti i veicoli che rientrano nella definizione di “monopattino elettrico a uso personale”, ossia dotati di motore, acceleratore e velocità massima superiore a 6 km/h. Non si applica invece ai mezzi a spinta o ai giocattoli elettrici per bambini, che non circolano su strada.
Il costo stimato di questa polizza si aggira, a seconda delle tutele incluse, tra i 20 euro e gli 80 euro all’anno. Le sanzioni previste per chi dovesse circolare senza assicurazione vanno da 866 euro a 3.464 euro, oltre al sequestro del mezzo.

Assosharing: «Unici a rispettare regole»

Il tema è caldo, non solo per la stagione. Sono tante le segnalazioni sulla presenza di monopattini elettrici che sfrecciano a gran velocità in zone in teoria vietate come il centro storico di Vasto o il nuovo lungomare di San Salvo.
Tra dodici giorni, quindi, l’elenco di obblighi e divieti si allungherà, ma il nodo, come sempre, resterà quello dei controlli.

Sul tema è intervenuta, ieri, Assosharing, l’associazione di categoria che riunisce gli operatori di servizi di sharing di monopattini e altri mezzi (la cui assicurazione è compresa nei costi del noleggio): «Le regole le rispettiamo dal primo giorno: siamo l’unico segmento autorizzato, controllato e assicurato da sempre. Forse non in regola sono i privati: un milione di persone che dal 17 luglio circolerà fuori norma».

La cifra fa riferimento al numero stimato di persone che in Italia usa monopattini. L’associazione di categoria punta il dito su controlli, velocità consentite e rispetto dell’uso del casco: «La legge Rosso (Forza Italia) ha abbassato la velocità a 20 km/h. Norme che noi applichiamo via software su ogni singolo mezzo. Il legislatore ha visto gli incidenti dei privati e ha presentato il conto a noi. L’obbligo uniforme del casco colpisce l’uso occasionale, cioè la ragione stessa del servizio, e non tocca il privato truccato che va a 40 km orari».

Chi può richiedere la polizza

Controlli o meno, dal 17 luglio sarà quindi necessario dotarsi di rc auto per i monopattini. Lo stesso ministero ha chiarito alcuni aspetti, a partire dall’intestatario della polizza: «Potranno richiedere il contrassegno (e quindi la polizza collegata) tutti i maggiorenni e anche i minori a partire dai 14 anni; nel caso degli under 18, la domanda dovrà essere presentata da un genitore o da chi esercita la responsabilità genitoriale».

Da valutare, inoltre, la copertura dei vari utilizzatori: «Se il monopattino è condiviso tra più membri della famiglia, ad esempio genitori e figli maggiorenni, conviene valutare se la polizza rc Auto contiene la clausola che copre tutti i conducenti o solo l’intestatario; nel secondo caszo, un incidente causato da un familiare, non indicato in polizza, potrebbe non essere coperto. La risposta dipende quindi dalle condizioni contrattuali di ciascuna polizza secondo la prassi contrattuale attualmente in uso. Vanno quindi attentamente visionate le condizioni di polizza prima della sottoscrizione della stessa».

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