Un nuovo, prestigioso incarico in Vaticano per la vastese suor Alessandra Smerilli. Papa Leone XIV l’ha nominata prefetto del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo umano integrale, uno degli organismi più importanti della Curia romana, confermando la linea di maggiore valorizzazione delle donne nei ruoli di governo della Chiesa già avviata da Papa Francesco.

La nomina è stata resa nota oggi dalla Sala stampa della Santa Sede. Suor Smerilli succede al cardinale Michael Czerny, che guiderà il Dicastero fino al 31 agosto. Dal 1° settembre entreranno in carica la nuova prefetta e il cardinale Fabio Baggio, nominato pro-prefetto con delega al Centro di Alta Formazione Laudato si’.
Con questa decisione, Leone XIV affida per la seconda volta dall’inizio del suo pontificato un Dicastero a una donna, dopo la nomina di Montse Alvarado al Dicastero per la Comunicazione. Suor Smerilli è inoltre la terza donna a ricoprire l’incarico di prefetto nella Curia romana, dopo suor Simona Brambilla, scelta da Papa Francesco all’inizio del 2025 per guidare il Dicastero per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica.
Economista e religiosa delle Figlie di Maria Ausiliatrice, suor Alessandra Smerilli è nata a Vasto. Laureata all’Università Roma Tre e con un dottorato in Economia conseguito nel Regno Unito, è considerata una delle principali esperte di economia civile, sviluppo sostenibile e giustizia sociale.
Il suo percorso in Vaticano è iniziato nel 2019 con la nomina a consigliere dello Stato della Città del Vaticano. Nel 2020 ha coordinato la task force economica della Commissione vaticana istituita per affrontare le conseguenze della pandemia di Covid-19. Dal 2021 è entrata a far parte del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo umano integrale come sottosegretario per il settore Fede e Sviluppo, per poi assumere l’incarico di segretario, ruolo che ha ricoperto fino alla nomina odierna.
Il Dicastero per il Servizio dello Sviluppo umano integrale coordina l’azione della Santa Sede sui temi della promozione della dignità della persona, della giustizia sociale, della pace, delle migrazioni, della tutela dell’ambiente, della salute, degli aiuti umanitari e dello sviluppo sostenibile. Negli ultimi anni si è occupato anche delle implicazioni etiche dell’intelligenza artificiale, partecipando alla Commissione interdicasteriale istituita da Papa Leone XIV.
La scelta di suor Smerilli conferma l’intenzione del Pontefice di proseguire nel percorso di apertura alle donne nei ruoli di responsabilità della Curia romana. In una delle sue prime interviste da Papa, Leone XIV aveva infatti annunciato la volontà di «continuare sulle orme di Francesco nominando donne in alcuni ruoli di leadership a diversi livelli nella vita della Chiesa».
«Carissima Suor Alessandra – è il messaggio di Nicola Della Gatta, assessore alla Cultura del Comune di Vasto – sappiamo che saprai donare il meglio di cui sei capace alla guida di un Dicastero pensato per Papa Francesco per “curare la vera urgenza del nostro tempo”: la promozione della persona umana e della sua dignità, legata ai diritti umani, alla salute, alla giustizia e alla pace, come l’interesse alle questioni relative all’economia e al lavoro, alla cura del creato, alle migrazioni e alle emergenze umanitarie. Ti accompagneremo con l’affetto e la stima che sai».







