Ufficialmente, l’unica squadra ferma, tra le quattro nostrane di Eccellenza, è il San Salvo. Bacigalupo Vasto Marina, Pro Vasto e Virtus Cupello hanno già a lavoro i rispettivi direttori sportivi e allenatori. La società del presidente Enzo D’Aloisio (saldamento al timone ormai da un anno…) concluso l’ultimo campionato al quinto posto, è silente, da tante settimane.
È il segreto di pulcinella, in realtà la macchina in vista della stagione 2026/2027 è accesa da prima che finisse il campionato visto che il nuovo direttore sportivo Giorgio Marinucci Palermo era stato avvistato, a seguire da vicino i biancazzurri, a fine aprile sia nella trasferta di Sulmona che nel match interno contro il Pianella.

Quarantacinquenne molisano, da centrocampista con cuore, gambe e polmoni oltre 250 presenze tra C1 e C2, quasi 200 in D prima di intraprendere il cammino come direttore. L’inizio con il Vastogirardi (dove aveva già militato da giocatore) ed altre esperienze in Emilia-Romagna tra Correggese e Athletic Carpi. Nell’estate del 2022 l’arrivo all’Aragona, una stagione culminata con l’amarissima retrocessione dalla D all’Eccellenza. Tre allenatori (Ferazzoli, Lucarelli e Cornacchini) e tanti giocatori, alcuni non incisero per nulla, su altri furono intuizioni felici, su tutte quell’Antonio Di Nardo protagonista, a suon di gol, in serie B, con il Pescara. Nel 2023 la chiamata del Matese, esperienza durata fino al febbraio del 2024 e, qualche mese più tardi, il ritorno a “casa”, dominando l’Eccellenza molisana con il Vastogirardi che però non riuscì ad iscriversi in Serie D. Proprio dieci anni fa al “Bucci”, nelle fasi nazionali di Coppa Italia, il San Salvo, dopo un doppio pari tra andata e ritorno, fu eliminato dal Vastogirardi. Decisivo il gol a dodici minuti dal novantesimo, ironia della sorte, proprio da un gol di Giorgio Marinucci Palermo.

Da fine aprile ad oggi, sul fronte allenatore, tanti i nomi valutati per costruire un San Salvo voglioso, viste le ambizioni del patron D’Aloisio, di recitare un ruolo da protagonista nel massimo campionato regionale abruzzese. Il desiderio numero uno, ancor prima del trionfo con il Gladiator, si chiama Francesco Farina, l’allenatore cinquattottenne capace di vincere ben 10 campionati da allenatore, gli ultimi 3 consecutivi, 4 nelle ultime 5 stagioni. Esperienza, personalità e resa sicura, il cinquantottenne casertano, trapiantato a Bojano, al momento non ancora si accorda con nessun club. La corte di D’Aloisio e Marinucci Palermo nelle ultime settimane è stata spietata ma, al momento su di lui sembrerebbe essere piombato il Taranto con un’offerta monstre (di quelle che si faticano a vedere anche in Serie C). Le alternative sul tavolo non mancano, da queste però va eliminata l’ipotesi legata a Luigi Agnelli. Il classe ’83 foggiano nelle ultime stagioni alla guida di Fasano e Vastogirardi oltre Manfredonia, Audace Barletta e Orta Nova è salito in Serie A e farà parte dello staff tecnico di mister Ignazio Abate al Torino.

Ufficialmente restano percorribili altre quattro strade, a partire dalle due regionali. Nome che rimbalza con insistenza è quello del trentaquattrenne brindisino abruzzese d’adozione Francesco Del Zotti che, nonostante la giovane età vanta già un ottimo curriculum accompagnato anche da una promozione. Nella stagione da poco conclusa ha provato a salvare il Chieti in D, conosce benissimo l’Eccellenza abruzzese avendo vinto i playoff con il Castelnuovo Vomano dopo una precedente felice esperienza con il Sambuceto. Ha guidato anche Ortona e Turris Val Pescara, sui di lui è forte anche il pressing dell’Ovidiana Sulmona. Spazio poi a Massimo Epifani, cinquantaduenne pescarese visto anche nei professionisti (Pescara) con esperienza in D (Fano, Notaresco, Acireale e L’Aquila) e navigato anche in Eccellenza abruzzese tra San Nicolò e, in ultimo, Renato Curi Angolana.
Il quinto nome nel calderone sansalvese è quello di Luca Tiozzo quarantacinquenne veneto protagonista di un biennio da favola in D con il Matelica (dal 2017 al 2019). Categoria che lo ha visto seduto anche su altre panchine come quelle di Delta Porto Tolle, Mestre, Adriese, Muzane, Albalonga, Gravina, Fasano e Valmontone con queste ultime tre esperienze concluse con altrettanti esoneri. L’ultimo profilo spuntato fuori è quello del ’79 frusinate Luca Galuppi, da vice allenatore nei professionisti con Campobasso, Pineto, Giuliano e Ascoli. Da “head coach” vanta un’esperienza nel 2023/2024 in Promozione laziale regalando all’Arce la vittoria del campionato con salto di promozione in Eccellenza.

Farina, Del Zotti, Epifani, Tiozzo e Galuppi, difficile ipotizzare chi firmerà lo sprint vincente, anche perché non sono esclusi altri profili a sorpresa. Il tempo però inizia a stringere, avere un ds (ufficiosamente) a lavoro da due mesi poteva lasciare intendere che i sansalvesi potessero avere, già da settimane, il nome certo del nuovo allenatore. Così non è, almeno a oggi, giovedì 25 giugno anche se Marinucci Palermo si sta muovendo sul fronte organico. D’Aloisio, quaranta giorni fa, durante le premiazioni di “Undici in Chiaro” ha annunciato la conferma dell’intramontabile classe 1985 Sergio Ruggieri (leggi). Oltre al capitano biancazzurro dell’organico della scorsa stagione, sul fronte over, ne resteranno davvero in pochi, ci saranno ancora ai nastri di partenza il ventiduenne Michele Squadrone e il sansalvese doc 2005 Angelo Preta chiamato ad affrontare la sua prima annata da “over”.

Senza una guida tecnica certa è difficile stilare una eventuale “lista della spesa” ma, sul fronte calciomercato non mancano, nomi di spessore, accostati ai biancazzurri. Su tutti quello di Juan Carlos “Chata” Maroto nelle ultime due stagioni assoluto protagonista in Eccellenza abruzzese tra Castelnuovo Vomano e Renato Curi Angolana. Una promozione centrata ai playoff, una sfiorata nelle scorse settimane, in entrambe il suo contributo è stato decisivo con un totale di 22 gol e 36 assist. L’esterno offensivo classe ’94 castigliano, al momento, è tornato in Spagna, su di lui c’è la fila nonostante la richiesta elevata. Chi lo prende sa di poter contare, su una resa certa, un elemento esperto in grado di fornire una “doppia doppia” tra gol e assist, il San Salvo è sulle sue tracce ma la trattativa non è semplice. Dopo aver già recitato il “de profundis” alla Renato Curi Angolana tante squadre si sono fiondate sugli ormai ex tesserati.

Maroto sul taccuino di tante big, Cesario idem, Sall, Diarra e Napolano già della Bacigalupo ma ce ne sono anche altri. Tra questi i sansalvesi starebbero anche sulle tracce di Andrea Piscopiello, ventitreenne salentino arrivato in Abruzzo su intuizione del Sambuceto e capace di alzare notevolmente i giri del motore nelle ultime due stagioni. Compagno di squadra del già citato Maroto tra Castelnuovo Vomano e Angolana, un “tuttafascia” mancino, nella scorsa stagione autore di una doppietta pesantissima proprio al “Tomeo” contro il San Salvo. Sa difendere e attaccare, 15 gol e 11 assist negli ultimi due campionati lo portano ad essere, a ragione, uno dei top dell’Eccellenza abruzzese.
Una lista, tra allenatori e giocatori, di prima fascia per il massimo campionato regionale che confermano le reali intenzioni dei biancazzurri. Arriveranno a breve le ufficialità, su tutte il nuovo mister per un San Salvo che proverà ad alzare sicuramente l’asticella, il quinto posto della scorsa stagione sarà il punto di partenza per ambire a traguardi più prestigiosi.









