Lavori per 1,7 milioni di euro per tre interventi principali per migliorare l’assistenza al “San Pio da Pietrelcina” di Vasto. Sono quelli illustrati stamattina negli uffici della direzione dell’ospedale dai vertici della Asl Lanciano Vasto Chieti e della Regione, appuntamento disertato dalla maggioranza di centrosinistra di Vasto.

Gli interventi
I lavori, illustrati dal direttore generale Mauro Palmieri e dall’assessora alla Salute Nicoletta Verì, si dividono in tre aree. Si parte dalla Cardiologia e dall’Utic (Unità di Terapia Intensiva Cardiologica) dove saranno ricavati 16 nuovi posti letto (10 Cardiologia, 6 in Utic di cui una postazione isolata). L’adeguamento comporterà anche l’installazione di travi testa-letto, un nuovo sistema di emergenza (gruppo elettrogeno e circuiti dedicati per l’operatività h24) e il miglioramento della sicurezza elettrica.
A questi lavori è destinato il grosso degli investimenti: 1,2 milioni di euro per un cronoprogramma di 250 giorni.

Nel riordino del pronto soccorso sono compresi 15 letti tecnici per pazienti critici che permetteranno un monitoraggio facilitato, contemporaneo e continuo dei parametri vitali dei pazienti e la gestione del sovraffollamento.
La somma prevista per questa integrazione è di 265mila euro con 150 giorni di lavori previsti.


Al pronto soccorso è destinato anche un altro importante investimento, dedicato alla realizzazione di una camera calda, cioè un’area coperta e protetta destinata all’arrivo delle ambulanze. Tale intervento ridisegnerà la configurazione attuale: sarà ricavata davanti all’attuale ingresso con annessa area-filtro tra esterno e interno del pronto soccorso. Il percorso pedonale sarà quindi rivisto.
Alla camera calda sono destinati 217mila euro e 120 giorni lavorativi.
Al termine dell’illustrazione degli interventi è stata firmata la consegna dei lavori.

«Lavori finiti entro marzo 2027»
«Entro marzo 2027 – ha detto Palmieri – contiamo di realizzare tutte le opere»; i lavori proseguiranno per step per causare meno disagi possibili. Lo stesso dg ha poi citato gli altri provvedimenti in arrivo in vista dell’estate come lo spostamento della postazione 118 alla marina e il bando pubblico per individuare i locali per ospitare la medicina turistica.
Infine, Palmieri ha annunciato la volontà di cercare di recuperare la un finanziamento da 2 milioni di euro per rimettere in moto il cantiere abbandonato di via Cinque Olivi, dove oltre 25 anni fa, era prevista una struttura per pazienti disabili. La volontà attuale della Asl è realizzarvi un Hospice da 10 posti letto.


Il nuovo ospedale
Sul nuovo ospedale è destinato ad aprirsi un nuovo fronte. Se Palmieri si infatti limitato a evidenziare il rispetto del cronoprogramma per ciò che attiene il futuro edificio di contrada Pozzitello (l’obiettivo è aggiudicare l’opera entro la fine dell’anno), il senatore di Fdi, Etel Sigismondi, ha puntato il dito contro l’amministrazione comunale vastese: «Non è possibile che abbia accumulato un anno e mezzo di ritardi per le opere di urbanizzazione (strade, fogne, sottoservizi ecc., nda). Ho il sospetto che si stia facendo di tutto per rallentare l’iter. A queste opere sono stati destinati 15 milioni di euro, di cui 1,5 milioni già versati nel marzo del 2025».

Presenti e assenti
Presenti all’appuntamento – oltre ai già citati – gli esponenti del centrodestra regionale e vastese: Francesco Prospero, Nicola Campitelli, Tiziana Magnacca, Eugenio Spadano (vicesindaco di San Salvo), Antonio Monteodorisio.
Completamente assente, invece, la maggioranza di centrosinistra. Quelle appena passate sono settimane contraddistinte da attacchi frontali verso regione e Asl su vari temi, non sempre verificati (vedasi la fake news della chiusura delle sale operatorie). «Un comportamento – ha detto Magnacca – che mostra l’amore del sindaco Francesco Menna per questo ospedale: continui attacchi che non fanno bene al territorio».









