L’alba dell’estate nell’incanto di Punta Penna: il concerto del solstizio

Piazzale della chiesa di Santa Maria di Pennaluce gremito, ieri sera a Punta Penna, per la dodicesima edizione del Concerto del Solstizio d’Estate, appuntamento ormai tradizionale che ha salutato l’arrivo della bella stagione tra musica, danza e letture.

Foto di Costanzo D’Angelo

L’evento, organizzato dal Coro Polifonico Stella Maris, ha richiamato numerosi cittadini e turisti che hanno assistito a uno spettacolo suggestivo, andato in scena nella cornice del promontorio vastese. Attorno al fuoco di un braciere, i coristi, il Gruppo Danze e Strumenti Medievali diretto dal maestro Paola Stivaletta e le danzatrici dell’Histonium Ballet Center, coordinate da Angiola Saraceni e dalla coreografa Eleonora Galante, hanno proposto un percorso artistico fatto di canti, versi, danze e momenti di riflessione.

Ad arricchire la serata sono state anche le letture scritte da Fabio Lanza e interpretate dallo stesso autore insieme a Vincenzo La Verghetta.

Nel corso dell’evento è stato ricordato il significato storico e simbolico del solstizio d’estate, il giorno più lungo dell’anno, celebrato sin dall’antichità in numerose culture attraverso feste, falò, concerti e danze, in una tradizione che nel tempo si è intrecciata con quella dedicata a San Giovanni Battista. L’ultima parte dell’evento, dedicata alla msica sacra, si è svolta nella chiesa di Santa Maria di Pennaluce.

«Il solstizio d’estate – commenta l’assessore comunale alla Cuultura, Nicola Della Gatta – ci conduce nel periodo più intraprendente della nostra comunità. Tantissimi concittadini e turisti hanno voluto partecipare al tradizionale avvio della stagione più bella dell’anno. I canti del Coro Polifonico Stella Maris, nella suggestiva cornice di Pennaluce, ci hanno raccolto in un abbraccio collettivo capace di rannodare passato e presente facendoci sentire l’armonia del creato in cui abbiamo la fortuna di vivere. Nella giornata mondiale dedicata alla musica, grazie all’intera famiglia corale a cominciare dalla meravigliosa Paola Stivaletta, alle bravissime danzatrici dell’Histonium Ballet Center e alla sua anima, la grande maestra Angiola Saraceni. Un plauso a Fabio Lanza e a Vincenzo La Verghetta per le letture proposte. Buona estate, Vasto».

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