A Tufillo al via la stagione de “Il semplice straordinario”: 5 gli appuntamenti nel Bosco di Simurgh

A Tufillo è tutto pronto per la nuova stagione di Il semplice straordinario, rassegna di arti sceniche ideata e diretta dal Teatro Simurgh. L’edizione del 2026 vede la collaborazione, nel mese di luglio, tra il Teatro Simurgh e CuntaTerra per una serie di spettacoli che avranno luogo dal 28 giugno al 26 luglio (tutti alle 18) nello scenario naturale del Bosco di Simurgh.
La rassegna – cinque gli spettacoli in programma – si aprirà domenica 28 giugno con La Sorgente Nascosta per chiudersi il 26 luglio con Madame Aissata, la signora dei matrimoni.

Il programma completo

(Tutti gli spettacoli sono a offerta volontaria)

Domenica 28 giugno, ore 18:00
La Sorgente Nascosta – Spettacolo del Teatro Simurgh, con Fiore Zulli e Carla Robertson

Domenica 5 luglio, ore 18:00
La Gran Fandonia di Roncisvalle – Spettacolo della Compagnia Teatro Vivo – CuntaTerra
Regia: Marcello Sacerdote

Domenica 12 luglio, ore 18:00
Cantores – Spettacolo del Teatro Simurgh, con Fiore Zulli e Carla Robertson

Sabato 18 luglio, ore 18.00
Quando il grano maturò – Spettacolo di CuntaTerra, con Marcello Sacerdote
Regia: Laura Curino

Domenica 26 luglio, ore 18:00
Madame Aissata, la signora dei matrimoni – Spettacolo del Teatro Simurgh, con Carla Robertson
Regia: Fiore Zulli 

Il Teatro Simurgh

È un’entità artistica fondata nel febbraio 2005 a Quito, in Ecuador, da Fiore Zulli e Carla Robertson, come passo successivo di un progetto di ricerca e creazione teatrale che Zulli (artista di origine abruzzese) ha iniziato in Bolivia nel 1995, anno del suo arrivo in Sudamerica.

Come parte di questa ricerca, Fiore Zulli (nel 1997 Carla Robertson si unisce al progetto) ha portato regolarmente i suoi spettacoli e laboratori in scuole e università, statali e private, in orfanotrofi gestiti da istituzioni laiche o religiose, nonché in villaggi di comunità indigene delle più isolate etnie sudamericane dove il teatro normalmente non è contemplato e spesso completamente sconosciuto; dove la comunicazione con il pubblico è affidata quasi esclusivamente al linguaggio del corpo scenico. 
Il Teatro Simurgh ha collaborato con sociologi, naturalisti, psicologi ed educatori di diverse nazioni.

Queste esperienze sono sempre state il retroterra da cui hanno tratto nutrimento le produzioni teatrali che poi la compagnia ha portato in festival e teatri di Argentina, Bolivia, Chile, Colombia, Costa Rica, Ecuador, Francia, India, Italia, Marocco, Polonia, Spagna, Svizzera, Turchia, Venezuela.

Nel 2014 il Teatro Simurgh si trasferisce in Italia, dove ha intrapreso nuovi progetti di ricerca e collaborazioni artistiche per condividere nell’Europa multiculturale odierna la conoscenza acquisita negli anni sudamericani sulla pratica, la filosofia e le tecniche di comunicazione per un’arte teatrale che dirige l’attenzione verso una possibile evoluzione interiore dell’individuo come seme di trasformazione sociale. 

Nel 2022 si stabilisce in forma definitiva a Tufillo in seguito all’acquisizione di un terreno boscoso dove sta sorgendo poco a poco un progetto pluriennale denominato Bosco di Simurgh, come sede stabile della compagnia, in cui ospitare attività artistiche e pedagogiche multidisciplinari.

Il progetto intende mettere in evidenza la necessità di promuovere in zone cosiddette “depresse”, eventi artistici di alta qualità unita a forme semplici, capaci di entrare in relazione con le comunità dei territori, in natura, in ascolto. Da questo nasce anche la rassegna Il Semplice Straordinario.

CuntaTerra

È una realtà artistica abruzzese che si occupa attivamente di ricerca, creazione e formazione nel campo del Teatro, della Musica e delle Arti popolari. Nasce dall’idea di Marcello Sacerdote, attore, contastorie e musicista popolare di origine abruzzese, che ne è membro e fondatore.

Esplora i linguaggi artistici integrandoli al recupero di tradizioni culturali e memorie storiche da mettere al servizio del tempo presente, attraverso un fare teatro generoso, necessario e umano. All’ambito teatrale, con cui riporta narrazioni e linguaggi espressivi di culture identitarie, integra la pratica musicale attraverso la valorizzazione dei patrimoni sonori di tradizione orale, con la riscoperta di strumenti, canti e repertori popolari.

Crea e produce spettacoli che rappresenta a livello regionale, nazionale ed europeo (Svizzera, Olanda). Nella sua sede di Chieti, dal 2018 a oggi, svolge attività creative e formative sia per adulti che per bambini, attraverso laboratori, eventi e rassegne.

Si occupa attivamente della realizzazione di progetti culturali, artistici e didattici collaborando con enti, comuni, teatri, istituzioni scolastiche, università e realtà associative del territorio. Con una predilezione per l’ambito sociale e una vocazione significativa a lavorare in relazione con i territori e le sue comunità, valorizzando luoghi, storie e tradizioni, veicolandole attraverso un sentire contemporaneo, in sintonia con le urgenze dell’attualità.

Oltre a proporre programmi culturali che spaziano dallo spettacolo teatrale al concerto, dall’evento itinerante al laboratorio formativo, ha ideato progetti speciali che uniscono l’arte alla scoperta della natura, realizzando escursioni narrate, trekking e camminate teatrali all’interno di ambienti naturalistici (parchi, riserve, sentieri), luoghi storici e zone urbane.

Info e prenotazioni
Tel. 331 7142412 / 331 270427 
E-mail: info@teatrosimurgh.com

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