Una querelle che va avanti ormai da oltre un anno e mezzo. L’attuale Pro Vasto prova a guardare al futuro con ottimismo ma, oltre alla lettera degli attuali giocatori tesserati in squadra che reclamano i pagamenti degli ultimi mesi ecco arrivare un’altra richiesta. Quella di Marco Castelluccio che, dopo aver rilevato il titolo dell’Apd Casalbordino nell’estate del 2024 ora chiede il pagamento delle competenze maturate in qualità di direttore generale dal 15 settembre fino al 30 giugno 2025.
La notizia, attraverso un comunicato stampa arriva proprio attraverso Casteluccio che ha resto noto di aver inviato la tramite il proprio legale Gabriele Boni (Foro di Roma), una comunicazione PEC alla società FCD Pro Vasto.

Secondo quanto riferito, il compenso concordato ammonta a 45.000 euro, da corrispondere in nove rate mensili da 5.000 euro ciascuna. Alla data della comunicazione, Castelluccio afferma che non è pervenuto alcun pagamento da parte della società. Nella diffida, è stato fissato un termine di cinque giorni dal ricevimento per provvedere al pagamento o per prendere contatto con il legale al fine di una definizione bonaria in sede stragiudiziale. In caso di mancato riscontro, Castelluccio preannuncia azioni a tutela dei propri diritti in sede giudiziaria, «senza ulteriore preavviso».
Castelluccio precisa che la comunicazione è effettuata «esclusivamente per finalità di trasparenza nei confronti dell’opinione pubblica». Al momento non ancora arriva la risposta della Pro Vasto, resta da capire se e quando arriverà, altrimenti sarà un argomento che verrà trattato nelle sedi opportune.









