Alzi la mano chi, il 12 aprile, presente all’Aragona immaginava che due mesi dopo, ripensando a una prestazione al di sotto delle aspettative, quella Santegidiese avrebbe festeggiato la promozione in Serie D.
Nel calcio però ci sono frazioni di secondi che cambiano destini e corso di una narrazione che può servire un epilogo gioioso o nefasto. In quella domenica la Pro Vasto si rese protagonista di una delle migliori prestazioni della stagione, forse addirittura la migliore all’Aragona (leggi). Giallorossi mai pericolosi, vastesi con tre nitide occasioni per sbloccare il match, su tutte il palo colpito da Izzo a metà ripresa. Anche con lo 0 a 0 la Sant, con ogni probabilità, sarebbe rimasta fuori dai playoff ma, a due minuti dal novantesimo un fallo evitabile di Emirson Tafili su Idoyaga “regala” a Dal Cason la possibilità di firmare una vittoria di platino.

Il bomber argentino non fallisce la ghiotta opportunità, rigore trasformato con freddezza, vittoria pesante come un macigno per restare incollati al treno playoff. Il cammino successivo è storia recente, anche e soprattutto per infiniti meriti da ascrivere a mister Roberto Cappellacci, arrivato in panchina a inizio febbraio e capace, di rivoltare come un calzino ambizioni e umori di un gruppo ormai azzerate.
Dopo le ultime tre vittorie consecutive in campionato spazio al playoff abruzzese dominato incredibilmente, da terza in classifica, nella tana di una Renato Curi Angolana crollata 0 a 6 tra le mura amiche dopo. Un altro timbro di Dal Cason, due quelli di Idoyaga, il tandem argentino capace di trascinare i giallorossi verso gli spareggi nazionali. La doppia vittoria di “corto muso” (0-1, 1-0) contro la corazzata e favorita Spal, poi gli ultimi e decisivi 210 minuti per chiudere un incredibile cerchio.

Il Grassina ha impressionato nel match d’andata costruendo più degli abruzzesi che però, si sono ringalluzziti con un altro pesantissimo calcio di rigore, trasformato ancora una volta da Dal Cason a tenere vivi i giallorossi con il 2 a 1 finale. I toscani in campionato avevano subito appena 19 reti (in 30 giornate) ma, nella sfida di ritorno di ieri, domenica 14 giugno, hanno abdicato al “Fadini” di Giulianova. Pesantissimo il rosso mostrato poco dopo l’ora di gioco, la Santegidiese avanti di un uomo, con gli ingressi degli esterni D’Egidio e Arboleda ha alzato i giri del motore. Ancora Idoyaga per il prezioso vantaggio che ha portato la sfida ai supplementari. Dove i vibratiani hanno chiuso ogni discorso, con le solite firme, quelle degli argentini Dal Cason e Idoyaga. Il primo implacabile con la bellezza di 30 gol stagionali segnando nei playoff ad Angolana, Spal e Grassina, il suo compagno autore di 4 centri pesanti in 5 sfide playoff (dopo i 4 in campionato). Dai gol degli attaccanti a una incredibile solidità difensiva, il passaggio alla difesa a tre ha dato gli effetti sperati, nei 480 minuti dei playoff appena 2 gol subiti (all’andata contro il Grassina) lasciando a secco Angolana e Spal.

Per Cappellacci la seconda promozione consecutiva dopo quella con il Giulianova, la Santegidiese festeggia il ritorno in Serie D a distanza di 14 anni dall’ultima volta. Una stagione che sembrava terminata dopo il kappaò interno d’inizio aprile contro la Folgore Pescara ha avuto un finale incredibile e storico. C’è una certezza, l’Eccellenza abruzzese tra i massimi campionati regionali italiani è tra le più difficili, a conferma le due promozioni consecutive negli spareggi nazionali ripensando a quella della scorsa stagione del Castelnuovo. Rispetto ai neroverdi però la Sant sarà eccome ai nastri di partenza della prossima Serie D insieme a Lanciano, Notaresco, L’Aquila, Giulianova e con il punto di domanda sul Teramo in piena corsa per il ripescaggio in Serie C. In Eccellenza ci sarà sicuramente un ripescaggio, Penne avanti sulla Rosetana ma viste le situazioni economiche difficili di Chieti e Renato Curi Angolana potrebbero entrambe brindare al ripescaggio. Nelle prossime settimane si avrà la geografia completa dell’Eccellenza abruzzese 2026/2027 dove, non troveremo la Santegidiese che, grazie agli ultimi due mesi fenomenali si è regalata una promozione impossibile da pronosticare a metà aprile.









