I Comuni di Vasto e Atessa hanno ufficializzato ieri un Patto di Amicizia che «rafforza i rapporti istituzionali e umani tra le due comunità, valorizzando un percorso di collaborazione già avviato in occasione della realizzazione del presepe monumentale che sarà allestito a dicembre 2026 in Piazza San Pietro, in Vaticano».
L’iniziativa nasce dal progetto affidato all’associazione Amici del Presepio di Atessa dal Governatorato dello Stato Vaticano. In questo contesto il Comune di Vasto ha messo a disposizione una tensostruttura in comodato gratuito per consentire ai maestri presepisti di operare nelle migliori condizioni, favorendo al tempo stesso il coinvolgimento di volontari della Diocesi di Vasto e della Comunità Papa Giovanni, impegnati nella lavorazione delle opere sotto la guida dell’architetto Molfetta.

Il Patto di Amicizia avrà una durata di cinque anni, con rinnovo tacito salvo diversa volontà delle parti, e rappresenta «un ulteriore passo verso la costruzione di relazioni stabili e proficue tra i due Comuni, nel segno della cooperazione e della valorizzazione delle eccellenze del territorio abruzzese – spiegano dal Comune – Attraverso il Patto di Amicizia, Vasto e Atessa si impegnano a promuovere e incentivare lo scambio culturale, artistico, turistico ed economico, a sostenere iniziative congiunte dedicate alla valorizzazione delle tradizioni locali e dell’artigianato artistico e presepiale, favorendo il coinvolgimento delle associazioni, delle istituzioni, degli operatori economici e delle giovani generazioni».


Presenti alla cerimonia di ieri ad Atessa i sindaci – Francesco Menna e Giulio Sciorilli Borrelli – e gli amministratori dei due Comuni. Con il documento firmato da due primi cittadini si intende:
• instaurare, sviluppare e consolidare proficui rapporti di amicizia, solidarietà, incontro, ospitalità e conoscenza reciproca;
• promuovere e incentivare gli scambi culturali, artistici, turistici ed economici, con particolare attenzione alla valorizzazione delle tradizioni locali, dell’artigianato artistico e presepiale;
• favorire la cooperazione e lo sviluppo condiviso attraverso iniziative di carattere culturale, turistico, economico e artistico;
• sostenere iniziative congiunte volte ad affrontare e sviluppare tematiche comuni relative alla crescita sociale, economica e turistica delle rispettive comunità, anche mediante l’organizzazione di eventi, manifestazioni culturali, esposizioni e percorsi tematici condivisi;
• garantire il più ampio coinvolgimento della cittadinanza e dei settori sociali, culturali, artistici ed economici interessati, attraverso un’azione di informazione, comunicazione e collaborazione attiva nelle iniziative intraprese;
• favorire lo scambio di buone pratiche e competenze tra associazioni, artisti, artigiani, istituzioni e operatori economici, al fine di creare opportunità di crescita condivisa e di sviluppo sostenibile;
• promuovere attività educative e formative, rivolte in particolare alle giovani generazioni, per trasmettere i valori culturali, artistici e sociali legati alle tradizioni locali e alla collaborazione tra comunità.








