Una stagione è durata l’esperienza in Seconda Categoria. Il Torrebruna, dopo il ripescaggio (insieme alla Robur 1989) della scorsa estate puntava a ben altro cammino ma, al termine di un’annata con poche luci e tante ombre, è scivolata nuovamente in Terza Categoria.
Girone B chiuso al penultimo posto con appena 20 punti (5 vittorie, altrettanti pari e 18 sconfitte, le ultime 6 ad accelerare la discesa verso l’inferno. Nei playout dopo il kappaò contro l’Audax Palmoli a pesare è stato soprattutto il 3 a 6 interno di una settimana fa contro il Popoli nell’andata della decisiva finalissima playout.

Nel pomeriggio di oggi, sabato 6 giugno, serviva un autentico miracolo sportivo che non è arrivato. Bisognava vincere con quattro gol di scarto o di tre per poi fare festa nella lotteria dei rigori ma, al triplice fischio a festeggiare la salvezza sono stati i padroni di casa del Popoli. Bravi a bissare il successo di sette giorni fa, tra le mura amiche il 2 a 0 finale firmato da Sablone e Ragonese.
Delusione per i granata che non sono riusciti a salvare la categoria sul campo, non sappiamo cosa accadrà nei prossimi mesi. Un altro ripescaggio riporterebbe di nuovo in Seconda Categoria il Torrebruna che oggi “piange” per un finale di stagione amarissimo, concluso con la retrocessione.









